Giulio Petronio, classe 1951, vive a Castel del Monte, dove alleva circa 1200 pecore che si nutrono delle circa 300 varietà di erbe che crescono sui pascoli del Gran Sasso. Durante il periodo della transumanza, soprattutto quella primaverile, che coincide con il rientro in Abruzzo dalla Pugl...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Intervistato nel 2011, Giuseppe Ferreri, classe 1940, nato a Celle di Macra, acciugaio, rievoca il mestiere dell’ anciuè: “La gente di Celle di Macra, che un tempo andava in Liguria a lavorare, veniva pagata con del pesce e delle acciughe; tornata a casa, rivendeva le acciughe per recuperare qual...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Orlandelli, classe 1928, mediante un breve viaggio sul Po, narra il suo legame col fiume.Nato a Cremona, a 17 anni si trasferisce a Malagnino dove nasce l'amore per il fiume Po e per la pesca, praticata nel tempo libero.Nell'intervista racconta come ha imparato a p...
Per Giuseppe Saldi, classe 1937, la passione per il tartufo non è un’eredità familiare, approda infatti, per caso, nel mondo del tartufo rincorrendo i ‘tartufai di una volta’ e carpendo loro i trucchi del mestiere.Egli narra le testimonianze maturate nel corso dei suoi 35 anni di attività, evide...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Gjystina Grishaj è nata a Lëpushë, sulle montagne del Kelmendi, nel Nord dell'Albania, nel 1965. La sua infanzia è trascorsa negli anni del regime comunista e delle cooperative del lavoro. Erano anni durissimi nel suo paese, ci racconta Gjystina, si soffriva la fame e la miseria per via di ra...
Aubin Louis Millin che percorre la valle Susa ad inizio Ottocento dice che il rito delle danze armate era praticato "dans presque toutes les communes de l'arrondissement" e che "les espadonniers de Salbertrand ont instruit ceux des communes voisines". Un rito, secondo Millin, che si era diffuso a...
L'oggetto è costituito da una barra a sezione rettangolare, larga 3,5 cm che si conclude con due parti perpendicolari ad essa, con angoli smussati e di larghezza minore. Le parti trasversali, a sezione rettangolare irregolare, si concludono in due estremità appuntite per una più facile messa in o...
L’ultimo venerdì di Carnevale i diciottenni del paese praticavano il rituale dei 'Magnin' (calderai), che rappresentava “per essi come la consacrazione alla virilità” (Brosio, 1961, p. 30). Quel giorno “annerite le faccie e le mani, indossati vecchi vestiti, armati di bastoni e di lamiera, i giov...
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
Il Latte Nobile è regolato da un disciplinare che prevede di fornire alla mucca una razione giornaliera composta da un minimo del 70 % di fieno ed erba ed un massimo del 30 % di sostanza secca con divieto di utilizzo di insilati, di OGM e di integratori. Ha un aroma e un gusto particolari, un sap...
La salumeria di Piazza Vittorio Veneto è la più antica di Matera: nasce alla fine dell’800 e ai primi del ‘900 era conosciuta come il locale del “Polacco” perché la figlia del proprietario aveva sposato un polacco. Il signor Olivieri ha acquistato la salumeria circa 60 anni fa, dopo essere entrat...
Tra gli elementi tangibili connessi al bene Sinisgalli, vi è la Casa delle Muse di Sinisgalli, un museo di 200 mq, aperto al pubblico, che è gestito dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e che conserva oggetti e beni appartenuti a Leonardo Sinisgalli e alla sua famiglia, ma anche un biblioteca di...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
Il grottino di Roccanova DOC, è una delle denominazioni più giovani d’Italia che è stata istituita nel luglio 2009. L’area di produzione riguarda la provincia di Potenza e la tipologia di vini è rossi, bianchi e rosati. La zona interessata dalla denominazione Grottino di Roccanova DOC si concent...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
I maestri pasticceri di Caltanissetta sono portatori ed innovatori del saper fare tradizionale. Una ricca tradizione, fatta di ricette e sapori, che passa di mano in mano non soltanto all’interno della stessa famiglia, ma connota l’identità viva di ciascuna bottega. Si stringe così un patto di al...