“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La festa patronale della borgata Grand Puy, inizia sabato sera alle 21,30 quando dalla piazza di Pragelato parte la fiaccolata che, percorrendo l’antica mulattiera, raggiunge la frazione. Attorno alle ore 22 viene acceso il falò, con musica e distribuzione di vin brulé e gofri (cialde composte di...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
"Nel mese di luglio si celebra ogni anno la festa di S. Anna che attira molta popolazione dai paesi circonvicini per devozione e per sollazzo” (Audrito, 1866, p. 21). Oggi i festeggiamenti patronali in onore di sant’Anna, per quanto concerne la componente religiosa prevedono dopo la novena, la ...
Presso il santuario di Santa Maria del Trompone, sorto nel luogo dove a una donna gobba, balbuziente e con il mal caduco, era apparsa, il 26 giugno 1562, la Vergine, liberandola da queste infermità, ogni anno, viene celebrata la festa in onore della patrona. Inizia giovedì sera, precedente la dom...
"A 'Perletto il giorno di sant'Antonino', è festa 'celebrata nell'anno con maggior sfarzo'. "A Perletto san Vittore protettore della parrocchia, sant'Antonino e san Costanzo del quale si tiene in chiesa il cranio (?)" (Milano, 2005, p. 210; p. 229)
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della R?bata e quartieri normanni del Monte e del Piano). La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di lin...
Nella frazione Morca, la vigilia di Natale alle ore 21 presso il caratteristico ponte sospeso ha inizio della fiaccolata che raggiunge la chiesa parrocchiale di San Lorenzo per la celebrazione della messa solenne. Al termine la distribuzione di vin brulé, cioccolata calda e panettone.
La vigilia di Natale alle ore 21.00 parte a fiaccolata che transita davanti alle cappellette della via Crucis, dove sono allestiti i presepi, e quindi raggiunge la chiesa parrocchiale di San Giacomo per la messa solenne. Al termine la distribuzione di cioccolata calda e vin brulé.
La Funzione della Croce avveniva durante la Settimana santa e vi partecipavano i 'battuti'. I membri della Confraternita durante le letture sacre mostravano gli oggetti usati durante la Passione e citati nei testi (chiodi, corona di spine, flagelli, spugna, ecc..). Alla fine dell'Ottocento, si fa...
Gianfranco Serra, nato a Volvera nel 1943, imprenditore agricolo e artigiano, descrive l’evoluzione di Volvera e più specificatamente della propria frazione Gerbole (la zona più povera del territorio), dagli anni Quaranta, quando era un paesino di campagna, sino agli anni Sessanta con la costruzi...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Nel piazzale del Monte dei Cappuccini viene organizzato dal 2002 il Gran ballo d’inverno, una manifestazione finalizzata alla riproposizione del ballo tradizionale occitano, adattato alla sensibilità contemporanea, che ha fatto registrare una crescente partecipazione di pubblico. Dalle ore 21 a...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
"Era un rito che si svolgeva come farsa carnevalesca da un "attore" locale, il quale, travestito da capra, ripeteva ogni anno per il giovedì grasso questo personaggio girando per il paese, facendo finta di fare la cacca con i fagioli o con le 'cagamartine' (liquirizie) e provocando le donne che i...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
“Molto importante era un tempo la ‘Frascata’, una festa organizzata dalla Badia di Cuneo, della la Compagnia dei Folli. Essa entrava in città facendo un gran baccano, composta com’era da molti giovani (che indossavano festosi costumi gialli, rossi e verdi) preceduti dalla banda e seguiti da quara...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...