Ingredienti 500gr Pane di Matera raffermo (mollica) 50gr pecorino di Filiano 2 uova latte (quanto basta x ammorbidire il pane) sale lucanica Olio extravergine di oliva lucano IGP Procedimento Bagnare il pane con un po’ di latte, in modo che risulti morbido alle mani. Sbriciolarlo, aggiungere le ...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
I marchi da pane di Matera sono oggetti finemente intagliati e figurati, di uso quotidiano che testimoniano l’elevata capacità tecnica di lavorare il legno da parte di pastori, contadini, artigiani. Venivano utilizzati per distinguere i pani portati dalle massaie ai forni comuni ed erano un ogget...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
Ingredienti per 4 persone 4 fette di carne podolica 8 fettine di pancetta tesa tagliata fine 100gr di provolone podolico a scaglie 200gr di cicorie campestri 4 fette di pane di Matera raffermo Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. Aglio q.b. Prezzemolo q.b. Preparazione Stendere la carne e ...
Il pane di Matera nella sua forma tradizionale, che è alta e leggermente convessa, si presenta solitamente nella pezzatura di 1 kg. In passato, invece, la pezzatura più diffusa era quella da almeno 5/6 kg per ovviare a situazioni di grande povertà in cui si trovavano le famiglie solitamente molto...
Nel 1949 Antonio Cifarelli acquistò un terreno agricolo appartenente alla famiglia Volpe nei pressi del nuovo quartiere di Piccianello. Proveniendo dai Sassi, l’antico rione scavato nella roccia, Antonio sapeva costruire “a levare”, ovvero scavando il suolo di calcarenite per ricavarne dei blocch...
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...
Il fornaio lavora energicamente l'impasto ripiegandolo diverse volte su se stesso e infliggendo dei colpi con il palmo della mano. Conferisce una forma irregolare alla pagnotta e pratica lateralmente tre tagli con un coltello. Un altro fornaio divide l'impasto con una rasola di metallo e lo lavor...
Il fornaio lavora energicamente l'impasto ripiegandolo diverse volte su se stesso e infliggendo dei colpi con il palmo della mano. Conferisce una forma irregolare alla pagnotta e pratica lateralmente tre tagli con un coltello. Un altro fornaio divide l'impasto con una rasola di metallo e lo lavor...
‘U f’c’ latidd, anche detto "Tartanidd" in dialetto è quello che in italiano viene chiamato il pane dell’immacolata ed è il tipico pane a ciambella di Matera. Ha un peso di circa mezzo chilo, nella forma più diffusa, con un diametro di circa 50 cm. Il colore va dal marrone al giallo all’esterno, ...