Intervistato nel 2008, Salvatore Caputo, classe 1945, immigrato a Volvera dalla Puglia, racconta il proprio inserimento all’interno della nuova comunità a partire dalla festa di leva in occasione dei vent’anni (1955). Segue poi il racconto delle successive esperienze lavorative e professionali: d...
Nato in Sicilia raggiunse il padre, emigrato pochi anni prima in Piemonte. Dopo alcune esperienze in attività artigiane nel febbraio 1968 fu assunto alla FIAT, presso lo stabilimento di Rivalta. Salvatore, già disorientato dalle enormi dimensioni di questa fabbrica, racconta le difficoltà degli i...
Fino al 1985 non esistevano in valle manifestazioni che esulassero dalle feste tradizionali. Un gruppo di abitanti della Val Chisone e della Val Germanasca decisero di creare un palcoscenico per i gruppi musicali locali. E' nata così Salza Music, la prima edizione della quale risale al mese di Gi...
Nel paese era stato eretto un pilone votivo a San Bernardino nei pressi del quale veniva celebrata una novena che terminava nel giorno della ricorrenza del santo (Dell'Acqua, 2004, p.336).
Nella chiesa parrocchiale il prete benediceva la gola dei contadini incrociando davanti ad essa due candele benedette il giorno precedente, la Candelora. Ancora oggi quest'usanza è attiva, ma non si effettua più la benedizione delle singole persone, si celebra un'unica benedizione collettiva (Del...
"San Biagio è il santo protettore della gola. A Carmagnola, durante la celebrazione eucaristica avveniva la benedizione, invocata per intercessione del Santo. l'affluenza era molto numeorsa e per l'occasione si poteva anche ritardare a scuola; tutte le persone, una alla volta, si avvicinavano all...
Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
Verso le ore 10 cominciano a radunarsi le persone che indossano i costumi tradizionali della Castellata. Ha inizio la messa seguita dalla processione, con la statua di san Lorenzo, che, uscendo dalla borgata verso il basso, percorre un tratto della provinciale per il colle dell'Agnello e poi rien...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
Come per san Giovanni, anche in questo caso si credeva che potessero realizzarsi delle "magie". Se si metteva dentro un contenitore di vetro, una bottiglia o un barattolo, pieno d'acqua il bianco di un uovo, al mattino questo prendeva la forma della barca di S. Pietro (Dell'Acqua, 2004, p. 342).
Nel pomeriggio aveva luogo una processione. Questo santo era considerato il protettore degli animali (tant'è che in questa giornata i contadini credevano che fosse necessario non utilizzare e stancare i cavalli altrimenti sarebbe potuta accadere una disgrazia) e dalla peste (Dell'Acqua, 2004, p. ...
L’ultimo giorno dell’anno vi era la consuetudine da parte dei giovani di andare in giro tutta la notte a fare scherzi, che colpivano sempre le stesse persone, ritenute più irascibili. Gli scherzi più tipici “consistevano nello smontare le ruote di un carro e di farle rotolare da qualche parte o n...
Intervistato nel 2010, Sandro Berutti, classe 1938, è Re Biscottino ovvero la maschera carnevalesca che si identifica con la città di Novara dal 2002. Nell'intervista racconta come il personaggio, in tante occasioni, sostituisca completamente la sua identità, non solo in occasioni pubbliche ma an...
"A None, in occasione della ricorrenza di Sant'Anna, si celebrava la novena di rosario, recandosi in via Volvera, presso la statua (...). Tempo addietro, pare vi fosse anche la processione" (Dell'Acqua, 2004, p. 343).
Si svolgeva una messa solenne a cui seguiva un rinfresco in parrocchia (Dell'Acqua, 2004, p. 333).
Il giorno in cui ricorre la festa di Santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
Santina Ricca, classe 1946, lavora come cuoca dal 1967 presso la trattoria Mollo a Torresina, un piccolo paese dell’Alta Langa. Prima con la suocera e adesso con la nuora prepara i piatti della tradizione piemontese, “alla buona” come lei stessa dice. I piatti principali sono il fritto misto, i r...
"La sera di questo giorno, a None aveva luogo la nomina del Rettore della Compagnia del SS. Sacramento e Rosario" (Dell'Acqua, 2004, p. 340).
"A Margarita la Compagnia del Sacramento curava l'allestimento del 'Santo Sepolcro' durante la Settimana santa, anche in questo caso a metà fra la pratica canonica e la mimesi scenica delel fasi della Passione di Cristo" (Basteris, 2004, p. 117).