Nella chiesa parrocchiale il prete benediceva la gola dei contadini incrociando davanti ad essa due candele benedette il giorno precedente, la Candelora. Ancora oggi quest'usanza è attiva, ma non si effettua più la benedizione delle singole persone, si celebra un'unica benedizione collettiva (Del...
"San Biagio è il santo protettore della gola. A Carmagnola, durante la celebrazione eucaristica avveniva la benedizione, invocata per intercessione del Santo. l'affluenza era molto numeorsa e per l'occasione si poteva anche ritardare a scuola; tutte le persone, una alla volta, si avvicinavano all...
Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
Come per san Giovanni, anche in questo caso si credeva che potessero realizzarsi delle "magie". Se si metteva dentro un contenitore di vetro, una bottiglia o un barattolo, pieno d'acqua il bianco di un uovo, al mattino questo prendeva la forma della barca di S. Pietro (Dell'Acqua, 2004, p. 342).
Nel pomeriggio aveva luogo una processione. Questo santo era considerato il protettore degli animali (tant'è che in questa giornata i contadini credevano che fosse necessario non utilizzare e stancare i cavalli altrimenti sarebbe potuta accadere una disgrazia) e dalla peste (Dell'Acqua, 2004, p. ...
"A None, in occasione della ricorrenza di Sant'Anna, si celebrava la novena di rosario, recandosi in via Volvera, presso la statua (...). Tempo addietro, pare vi fosse anche la processione" (Dell'Acqua, 2004, p. 343).
Si svolgeva una messa solenne a cui seguiva un rinfresco in parrocchia (Dell'Acqua, 2004, p. 333).
Il giorno in cui ricorre la festa di Santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
"La sera di questo giorno, a None aveva luogo la nomina del Rettore della Compagnia del SS. Sacramento e Rosario" (Dell'Acqua, 2004, p. 340).
Il comune di Cumiana costituisce l'estremo confine meridionale dell'area franco-provenzale. In questo centro si svolge annualmente il primo sabato dopo la festività Pasquale una processione di antichissime origini che porta i partecipanti dal piccolo centro fino al santuario della Madonna dei Lag...
Sara Encheva è nata nel 1995 ed è stata intervistata dagli studenti del Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Orbassano nel 2014.Sara è una studentessa bulgara venuta in Italia per stare vicina ai suoi genitori, racconta la sua vita e si sofferma in particolare sulle diverse abitudini alimentari dei d...
A santa Caterina (29 aprile) “i giovani del paese dichiaravano il proprio amore: muniti di strumenti musicali, facevano il giro del paese e si fermavano a suonare sotto la finestra della prescelta. Se la ragazzo si affacciava e se tra i giovani c’era quello che avrebbe sposato volentieri, lo face...
Sergio Ormea, classe 1952, ha fondato il birrificio artigianale Grado Plato a Chieri nel 2003. Per lui la birra artigianale è una propaggine della personalità di chi la fa. Lui stesso affermerà che uno dei più bei complimenti che abbia ricevuto è stato quando un amico birraio, assaggiando una sua...
Sergio Ruffa, del salumificio Val Sangone di Coazze (TO), è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. L’intervista si apre con la descrizione di alcuni dei prodotti della salumeria, tra cui il Rudun, un salame crudo di carne bovina, stagionato per non più di 15 giorni, ed un partico...
Stefano Rossotto rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda fondata da suo nonno Ferdinando nel 1923, quando decise di impiantare i primi vigneti sulla collina di Cinzano Torinese. Il lavoro nell’attività di famiglia comincia all’età di 14 anni, dopo le scuole medie: Stefano lavora ...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il carnevale si svolgeva sulla falsariga di quelli di Ivrea e di altri paesi della zona: i personaggi erano la Mugnaia, il Generale, il Segretario, gli Ufficiali del seguito e le Vivandiere. Nel 1970 gli organizzatori pensarono di differenziale ...
Gli Onion Creek sono un agronomo proveniente dalle pianure centrali degli Stati Uniti d'America. L'esibizione è stata registrata durante le giornate di Terra Madre 2008.Le canzoni sono state scritte dal cantante su temi musicali tradizionali della musica country statunitense. Pur essendo canzoni...