Nato a Diano d'Alba, padre mugnaio, si trasferisce con la famiglia a Torino nel 1958. Diplomato perito chimico, inizia a lavorare in una piccola azienda di San Gilio che produceva resine per le fonderie. In quest'azienda c'era una stanza adibita a mensa, con un piccolo scaldavivande, dove tutti m...
Giangaspare Origlia, nato nel 1927, racconta la sua esperienza di ragazzo durante la seconda guerra mondiale. Giangaspare Origlia, figlio di un piccolo industriale torinese, si ritira con la famiglia da Torino a Castiglione Torinese nella villa del padre all'inizio del conflitto, qui viv...
Gino Gallo, classe 1946, racconta dei giochi dei ragazzi a Rivalta durante la sua infanzia, erano gli anni 60 del secolo scorso. Erano giochi all’aperto, per le strade del paese, quasi sempre di gruppo a volte di “bande” contrapposte. Nelle strade passavano pochissimi mezzi a motore, solo qualch...
Gino Gallo, classe 1946, è stato uno dei fondatori dell’ATLAVIR, storica polisportiva in Rivalta: una “vicenda creativa” del giovane Don Bartolo e del “più esperto” parroco don Luigi Caccia.Uno dei problemi di quegli anni erano i soldi, non c’era una lira: non si pagavano quote di partecipazione ...
Una ricorrenza molto particolare che si ripete ogni anno nel comune di Meana è il gioco del ferro. Questa strana competizione avviene nel periodo primaverile (ogni domenica per circa due mesi) e vede contrapposte la squadra locale e quella del vicino comune di Mattie. Il gioco del ferro consiste ...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
Giorgio Tebaldi nasce nel 1948 a Verona. Diventa Infermiere Psichiatrico ed entra nel manicomio nel luglio 1972, già incuriosito da un vissuto della propria infanzia: mentre gioca a pallone grazie a un tiro fuori campo oltre il muro di un manicomio conosce i “Matti “e la malattia mentale. Narra l...
A conclusione dell’annata agraria, a metà dicembre, gli agricoltori celebrano la giornata del ringraziamento. La cerimonia inizia con la messa nella chiesa della frazione Villa, durante la quale il parroco benedice i frutti della terra, portati all’altare dagli agricoltori. Al termine della celeb...
Nella frazione Castelrosso, a conclusione dell’annata agraria, si svolge la Giornata del ringraziamento. Alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di San giovanni Battista viene celebrata la messa durante la quale gli agricoltori ringraziano il Signore per i frutti della terra. Segue in piazza del...
La Giornata del Ringraziamento viene celebrata solitamente la prima domenica di dicembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodotti della terr...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
Giovanni Bottigliengo, nato a Volvera nel 1931, bidello per molti anni nelle scuole di Volvera, dopo aver recitato alcuni brani di sue rime in piemontese, ricorda che la sua famiglia era affittuaria di una cascina, poi quando i suoi due fratelli hanno deciso di andare a lavorare in fabbrica anche...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Classe 1934, Giuseppe "Gipo" Farassino è un cantautore torinese. Interprete e autore di canzoni cantate in lingua piemontese, ha anche scritto molte canzoni in lingua italiana, spesso venate di ironica e struggente malinconia e con musiche a volte legate alla tradizione francese, degne di fi...
Nella frazione Abbadia Alpina, in occasione della celebrazione dell’ Immacolata Concezione, si svolge il giro dei piloni votivi. I fedeli percorrono i sentieri della collina abbadiese, sostando per un momento di preghiera ad ogni edicola sacra incontrata. Raggiunto il pilone della Madonna delle N...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...