Intervistato nel 2007, Don Aldo Grechi nato a Soresina il giorno dell’Epifania del 1927, è stato ordinato il 7 giugno 1952. Il suo primo incarico pastorale è stato come vicario di Genivolta. Dopo dieci anni la promozione a parroco e il trasferimento a Brancere, dove ancora oggi continua la propri...
La "Fratellanza del Purgatorio" in occasione del "Pranzo" è organizzata in "settori": il "settore fuoco", il "settore piatti", il "settore fritto", il "settore umido" e il "settore minestra". Questa ripartizione non è recente, ma antica e non riconducibile a una data storica precisa. La "Fratella...
I "fritti" per le "tavole di San Giuseppe" fanno riferimento a varie categorie di dolci salentini: "pittule", "rosette", "struffoli", "cartellate". Hanno varie forme e diverse modalità di lavorazione. I dolci fritti vengono presentati tutti in un unico piatto. Durante la preparazione, che dura al...
- Riconoscimento come prodotto tipico e l'autorizzazione ad usare il marchio dell'Ente Parco Nazionale del Pollino; - Attraverso l'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), abbiamo ottenuto il disciplinare di produzione per il liquore di fiori e per la marmellata di bacch...
Adriano Gea, giovane campigliese, racconta dei cambiamenti introdotti recentemente nell’organizzazione della festa di san Besso, festa che negli ultimi anni aveva conosciuto un certo affievolirsi di interesse e di partecipazione. Da qui è nata l’idea di organizzare ad esempio la diretta ‘televisi...
Alare di fattura molto accurata. Si nota subito che la parte inferiore è particolarmente elaborata, mentre la superiore è meno "pesante". La barra inferiore reca una decorazione fitomorfa e superiormente dei listelli foggiati a onda. Anche i piedi, a semicercnio, presentano una decorazione fitomo...
Alare doppio con collegamento superiore e bracci mobili. I piedi sono sostituite da semplici volute prive di decorazioni. La sbarra orizzontale si appiattisce e si allunga alle estremità formando un motivo spiraliforme. I montanti verticali sono molto semplici e si inseriscono direttamente nei fo...
Alare doppio con bracci mobili, sostegno per "la lum di pin", e con ampio collegamento superiore. Caratteristica importante dell'oggetto è la completa unione tra montanti verticali e piedi. Due barre massice sono state utilizzate per realizzare montanti e piedi; questi ultimi si allargano e si di...
Alare doppio con bracci mobili e cestelli. I piedi dell'alare, realizzati con barra di sezione tonda, riproducono nelle loro parti terminali quattro zampe stilizzate. La sbarra è di sezione rettangolare semplice, senza decorazioni terminali; alle estremità si appiattisce per favorire l'inseriment...
Alare semplice privo di cestello, decorato da nastri ondulati. La sbarra è di sezione rettangolare, si appiattisce e forma una breve spirale all'estremità in cui si trova il piede unico. I piedi che sostengono in parte anche il montante verticale formano due volute con terminazione spiraliforme. ...
Antonio Perrino è un produttore di vino di Dolceacqua (Imperia) che ancora si può definire “artigiano”: pochi artifici, poca tecnologia ma tanto sapere e infinita passione. Il soprannome “testalonga” appartiene alla sua famiglia da diverse generazioni; a Dolceacqua infatti esistono numerosi Perri...
Armando Porta, è un allevatore ed agricoltore della provincia di Cuneo nella frazione di Villero. Ha cominciato da ragazzino ed una volta morto il padre ha preso le use 8 giornate di terreno e lui e suo fratello si sono divisi egualmente l'azienda. Dopo diverse vicissitudini riesce ad ottenere u...
Intervistato nel 2007, Armando Zanetti, classe 1923, racconta la sua esperienza di cacciatore ed i suoi ricordi del periodo resistenziale.Mostrando come si costruiscono le esche per la caccia alle anatre ed altri grandi uccelli del delta del Po, racconta momenti significativi dei suoi 65 anni vi...
"Capitanati dall'Abbà - eletto ogni anno tra Natale ed Epifania, e levato, anziché sugli scudi 'sopra di una cadrega maestosa ben ornata' con la quale era trionfalmente portato a casa sua - armati di moschetto e i Signori Officiali anche di 'spada e bandogliera' - i buoni membri dell'Abbadia di B...
La festa, nata nel 1983, rappresentava una sorta di carnevale estivo, nel quale erano utilizzati gli stessi carri allegorici di quello invernale, opportunamente adattati e illuminati. Durante la sfilata lungo i viali dell’Allea, i carri erano intervallati da gruppi in costume di ispirazione tro...
"La grotticella" in cui visse Maria Cristina Brando, è ubicata nell'Istituto delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentale fondato dalla Beata negli ultimi decenni dell'800. Arredata con mobili d'epoca conserva alcuni oggetti personali, un organetto, una scrivania, due sedie ed alcuni ex voto ana...
A Casalbagliano “si presume che, come negli altri sobborghi alessandrini, le bosinate siano presenti sin dall’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 120). A inizio Novecento la bosinata veniva recitata negli ultimi giorni di Carnevale su un carro: tra i temi toccati il preferito era “la critica all’oper...
Nella tradizione garganica, l'arancia si presta a molteplici ed eterogenei usi, al di là del suo consumo diretto, grazie allo sfruttamento integrale di ogni sua parte. Come sottolinea l'informatrice, si tratta di saperi in via di estinzione, che negli ultimi tempi sono stati però oggetto di recup...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...