Nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL-Basso Monferrato Astigiano, nel 2004 è stata istituita, nella comunità collinare Alto Astigiano, una fiera denominata “Le contrade del freisa”, nome che richiama uno dei vini più rinomati della zona, che ha lo scopo di valorizzare i ...
La fiera “Maiale d’autore” è stata promossa dal GAL Basso Monferrato Astigiano nell’ambito del circuito “Ritorno alla fiera”. “La scelta del tema della fiera, innestata su una delle numerose antiche manifestazioni commerciali che animavano il borgo, è un omaggio ai tradizionali salumifici artigi...
La fiera un tempo chiamata fredda, in quanto si svolge all'arrivo del freddo, e oggi chiamata "dij coj", al fine di promuovere l'ortaggio coltivato nella zona, ha origine a metà del XVI secolo. L'alzabandiera della Gaida, il sabato mattina alle ore 9.30, segna l'apertura ufficiale della Fiera, a ...
La folla riempie una via costeggiata da bancarelle che espongono merci. In un grande slargo, una moltitudine di persone si muove intorno agli animali. Una donna dà del fieno a un bovino, mentre altri uomini osservano l'animale. I bovini sono disposti in fila, circondati dagli allevatori e dagli a...
Nel paese l’antica fiera del montone grasso si lega alle compravendite di bestiame (caprini, ovini, suini e bovini) che fin dal Medioevo avvenivano nel paese a inizio autunno. La fiera si è sempre svolta in data fissa, il 2 ottobre, ma nel 2009, per esigenze organizzative e favorire una maggiore...
Il territorio di Bergamasco, al confine fra le province di Alessandria e Asti, è tradizionalmente vocato alla produzione tartufigena, tant’è che nel novembre 1951 un trifolao, Eugenio Dagna (classe 1909) estrasse un esemplare del peso record di 1153 grammi. La fiera del tartufo nasce nel 1999 (o...
Dalla fine degli anni Novanta il paese partecipa alla rassegna “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato” promossa dalla Camera di Commercio di Asti. La manifestazione che da 2008 ha assunto il titolo di fiera regionale, in calendario la terza domenica di novembre, ha mantenuto negli ...
La prima fiera dedicata all’asparago, coltivato nelle campagne poirinesi a partire dagli anni Venti del Novecento, venne organizzata nel 1957; in seguito la fiera è stata estesa anche alla tinca, pesce tradizionalmente allevato, fin dal XIII secolo, nella zona del Pianalto in stagni artificiali....
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
L’ultima domenica di ottobre nel paese si svolge la tradizionale fiera di san Simone (un tempo in programma il 28 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo, patrono del paese), che da sempre è caratterizzata dall’esposizione di bovini (l’ultima rassegna di una certa entità rimasta nella L...
L’origine della fiera autunnale di santa Caterina risalirebbe tra il XII e il XVI secolo, anche se la sua istituzione ufficiale avvenne nel 1607, quando il Senato genovese accolse la richiesta dei Rettori della comunità di Novi per istituire tre fiere annuali: quella di santa Caterina (25 novemb...
La fiera autunnale di Santa Caterina è attestata per la prima volta in un documento del 1365, firmato dal Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. A partire dal XIX secolo assume la caratteristica di fiera dedicata in particolare ai prodotti agricoli e al bestiame. Oggi la fiera commerc...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce. Gli anelli sono leggermente ovali e differiscono tra loro in quanto uno dei due presenta un tallone per appoggiare meglio lo strumento e un nasello per aprire le valve dei mitili. I due gambi simmetrici sono sagomati in modo da presentar...
Franca Callegaro, classe 1940 e intervistata nel 2011, è un insegnante in pensione, gestisce un'azienda agricola ed agrituristica a Campagna Lupia (VE). L'azienda si trova sul terreno acquistato dal bisnonno dopo il ritiro degli austriaci, al termine della Terza Guerra d'Indipendenza italiana.La ...
Franca Ferrero di Farigliano (Cuneo), classe 1974, ha iniziato ad andare a tartufi fin da bambina, seguendo la mamma, unica donna trifolao della zona, che le ha trasmesso questa grande passione. Nell’intervista racconta la sua esperienza, a partire dalla scelta dei cani, sempre femmine, e il loro...
Franco rossi, nato nel 1937, racconta che di studi ne ha fatti pochi: a quei tempi si iniziava a lavorare subito perché c'erano la guerra, i razionamenti e la povertà. Ha fatto di tutto, anche il servo, ma la vita è dura e decide di raggiungere un parente a Torino per diventare operaio. Lavor...
Storia locale dell'Alto Sangro. Reperti archeologici della zona. Artigianato tradizionale e vita domestica contadina.
Gabriele Donadio, classe 1980, ha aperto nel 2008, assieme al fratello Edoardo, un piccolo caseificio, legato all’azienda agricola dove alleva una quarantina di mucche pezzate rosse austriache e una trentina di capre di razza camosciata alpina. Il nome scelto per l’azienda, Fissello Doc, è il te...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Le colline della zona di Barolo sono rinomate a livello mondiale per la produzione di vini e per l’unicità dei paesaggi. Anche se la zona di produzione di circa 1800 ettari è minuscola se confrontata con quelle del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone o del Borgogna la n...