L'imbuto è in legno, lavorato al tornio. Il gambo presenta tre scanalature, realizzate con la sgorbia, che permettono lo sfiato dell'aria. La coppa è decorata con due linee orizzontali.
L'imbuto è in alluminio ed ha una forma pseudosferica schiacciata, con una scanalatura centrale ed il bordo ripiegato. Il gambo non presenta righe di sfiato.
L'imbuto ha una coppa con forma leggermente ad ogiva con bordo regolare ed un gambo tronco. E' in vetro soffiato a mano, incolore.
L'imbuto ha una coppa di formatroncoconica con costolature parallele oblique destrorse che vanno dal gambo (liscio) al bordo. E' in vetro stampato, incolore. Sul bordo superiore è presente la scritta in rilievo, ottenuta a stampo"AGENZIA ENOLOGICA ITALIANA - MILANO"
Il corpo è a forma di campana, l'orlo è esoverso a sezione tonda. Le pareti del corpo sono martellate regolarmente e presentano due coppie di file parallele di elementi ornamentali ottenuti per punzonatura.
Nelle cantine di San Mauro Forte ci si ritrova a gustare vino, prodotti locali e a giocare a morra L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragaz...
Il corpo centrale è costituito da un contenitore cilindrico in ottone, chiuso alle estremità da due fondi circolari e bombati, ottenuti per fusione. Il fondo superiore è dotato di tappo a vite trattenuto da catenella, per il carico del liquido pesticida. Al centro del fondo è avvitato il supporto...
Irene, classe 1993, racconta di aver sempre aiutato il papà nella vendemmia insieme alle sorelle: si faceva un po’ di tutto, da un lato era un momento caotico, dall’altro ci si ritagliava lo spazio per fare festa e stare insieme. Affascinata dalla vite e dal vino e conclusi gli studi superiori,...
Jaume Murcarlos è un produttore di vermut ed è stato intervistato dagli studenti di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico in Catalogna nel marzo 2016.Jaume ci parla del padre, un pastore che trascorreva lunghi periodi da solo sui Pirenei Catalani. Come ogni pastore era un grande espe...
Josko Sirk, proprietario di "un piccolo centro per il turismo verde" La Subida , intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche parla della sua azienda e dei suoi prodotti.In particolare descrive con minuzioso dettaglio i processi, la storia e le qualità sensoriali di un pro...
L'Aglianico del Vulture è un vino DOC di antichissima origine. E' coltivato alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento da millenni, nei territori di Rionero e di Barile (PZ) ed è considerato tra i più grandi vini rossi d'Italia. L'intervista a Paride Leone, produttore di vino e responsabil...
Aglianico è una parola che deriva da «ellenicum», e infatti furono i greci a introdurre i vitigni in quest’angolo di Basilicata, dove a fare da sfondo c’è il vulcano spento del Vulture. Da questi vitigni viene prodotto l’Aglianico, vino DOC cantato finanche dal poeta Orazio suo sommo estimatore....
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
Umberto Guarino ci parla degli artigiani che ancora oggi costruiscono lo scalillo su misura. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Le cantine di Barile sono scavate nella roccia per conservare il vino Aglianico I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per praticare tanti diversi giochi tradizionali come il ...
Canto da osteria raccolto a Matera da Diego Carpitella ed Ernesto de Martino nel corso della pioneristica spedizione lucana del 1952. Egghi fatt’ tant’onn’ la cantinera Egghi fatt’ tant’onn’ la cantnera egghi vinnit l’ocqu la jucch gnora meja egghi vinnit l’ocqu ma p lu mir bin, bin bo, bin, bin ...