Museo della civiltà del vino
iniettore di bisolfuro di carbonio
Il corpo centrale è costituito da un contenitore cilindrico in ottone, chiuso alle estremità da due fondi circolari e bombati, ottenuti per fusione. Il fondo superiore è dotato di tappo a vite trattenuto da catenella, per il carico del liquido pesticida. Al centro del fondo è avvitato il supporto, sempre in ottone, delle due maniglie in legno fissate con un dado esagonale. C'è poi un elemento a vite dotato di alette per avvitare e svitare, che fa da guida all'asta-stantuffo terminante con un fondo a disco, fissato con un bullone (non originale): il tutto in ottone. Al fondo inferiore è collegato un elemento cilindrico in bronzo o ottone fuso, dotato di pedale di spinta e di un altro elemento cilindrico, forse una valvola o un dosatore. Lo strumento termina con la punta cava in ferro, a sezione quadrata, dotata, in prossimità dell'apice, di due forellini per la fuoriuscita del pesticida.