La manifestazione, nata nel 2006, vuole far rivivere una delle più antiche tradizioni delle genti di montagna, la transumanza, ossia la monticazione delle greggi e delle vacche, all’inizio dell’estate, verso i pascoli d’altura. Questo lento trasferimento del bestiame a piedi è oggi quasi comple...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice possiamo apprendere che la festa di S. Chiaffredo ha avuto un'interruzione di vent'anni, poichè la Cappella era inagibile a causa del tetto pericolante e per molti anni nessuno si è interessato alla sua ristrutturazione. Alcune testimonianze riferiscono che que...
“Alla fine di luglio i borghigiani di S. Cristoforo si riunivano attorno al pilone per festeggiare il loro santo. […] Il pilone veniva pulito ed adornato di fiori veri e finti (di carta, non di plastica); sui prati adiacenti, vicino alla vecchia trattoria del Bue Grasso (Cesira), veniva impiantat...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
Nei primi decenni del secolo in occasione della festa, annunciata il giorno prima dal suono delle campane veniva celebrata la messa nella vecchia cappella di San Martino; al termine della funzione i priori consegnavano le carità ai fedeli. Quindi venivano distribuite le castagne brüsatà e sparati...
In occasione della festa di san Ponzio, solennizzata con la celebrazione della messa e la benedizione degli automezzi, si svolge dal 1995 il Festival degli spaventapasseri, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni e la cultura locale, attraverso la riproposizione dei fantasiosi fantocci fatti...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
Una “festa tradizionale religiosa è la benedizione delle rose, che si compie il giorno di S. Rita nella chiesa di S. Giovanni Battista. Le rose benedette vengono fatte seccare e conservate in un cassetto sino all’anno seguente; le vecchie rose vengono bruciate” (De Pizzol, 1981,116).
Anche se la frazione Chezal è disabitata dal 1975, è stata mantenuta la festa patronale. L’ultimo sabato di giugno alle 21.30 dalla borgata Duc parte la fiaccolata che, attraverso il vecchio sentiero, sale alla frazione Chezal. Qui la serata prosegue con musiche, canti e danze tradizionali, l’acc...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
San Michele arcangelo divenne patrono del paese intorno al 1830, subentrando a san Lorezo. “Per tradizione, la sera della vigilia si accendeva un falò, costituito da una ventina di fascine, al Belvedere, da dove lo vedeva tutta la vallata. […] La statua del santo era portata in processione dai c...
In un’area a fianco della strada che da Grazzano-Badoglio porta a Grana, nel territorio comunale di Casorzo, si erge il cosiddetto bi-albero: “Si tratta di un ciliegio cresciuto tra i rami di un vecchio gelso: entrambi esibiscono una splendida fioritura verso aprile. Il bi-albero è recentemente d...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
"Delle due parrocchie in cui si divide la regione di Bellino, sono patroni dell'una san Giacomo, dell'altra santo Spirito. Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un g...
La Fiera medievale di San Rocco, istituita nel 2000, inizialmente si svolgeva nell’arco di una sola giornata. Quindi è stata estesa prima a due e infine a tre giorni. Il venerdì sera la manifestazione viene aperta con la cena medievale allestita nelle rue del ricetto, cui partecipano un centin...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Il formai tal cit, un formaggio morbido e speziato, creato, in origine, per poter riutilizzare vecchie forme di formaggio non ben riuscite che venivano tagliate a piccoli pezzi, ricoperte di latte e/o panna e insaporite con erbe aromatiche e pepe. Si mescolava fino a ottenere una crema densa che ...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...