La festa religiosa prevede, nella mattina di domenica, la celebrazione nella chiesa parrocchiale della messa solenne in onore del patrono San Carlo Borromeo, seguita dalla processione lungo le vie della frazione, cui partecipano i priori e la banda musicale. Il giorno successione viene celebrata...
In occasione della festa patronale di santa Caterina, si svolge il 25 novembre la tradizionale fiera, con bancarelle dislocate nei due borghi del paese, San Pantaleo e San Michele. Un tempo i festeggiamenti patronali si protraevano per tre giorni. "I piatti preferiti per i giorni di festa sono:...
La fiera primaverile di san Giuseppe venne istituita nel 1912, per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “Il mercato veniva considerato una vera e propria festa che durava tre giorni, e che animava il paese sulle rive de...
La fiera di sant’Andrea è attestata in un documento del 1396, nel quale i principi d’Acaja, succeduti al vescovado di Asti, confermavano di rispettare tutte le franchigie e le concessioni di cui Peveragno già godeva, tra le quali vi e quella che autorizzava il mercato ogni lunedì e la fiera annu...
La fiera di Santa Cecilia, istituita nell’Ottocento, si svolgeva il penultimo sabato di novembre (cfr. Rocca, 1892, p. 67), quindi su proposta della Società Esercenti e Commercianti, con delibera del Consiglio comunale del 18 marzo 1906 “fu fissata l’ultimo sabato di novembre, epoca propizia per ...
La fiera di Santa Lucia, di antica origine, si svolge nel secondo fine settimana di dicembre, e comprendente attualmente varie iniziative collaterali, protratte nell’arco di tre giorni. I festeggiamenti si aprono in venerdì sera con la tradizionale cena presso un ristorante locale, in cui vien...
La Fiera medievale di San Rocco, istituita nel 2000, inizialmente si svolgeva nell’arco di una sola giornata. Quindi è stata estesa prima a due e infine a tre giorni. Il venerdì sera la manifestazione viene aperta con la cena medievale allestita nelle rue del ricetto, cui partecipano un centin...
"A Sinio nei tre giorni dell'Ufficio delel tenebre (in tutta la Langa conosciuto semplicemente come 'le tenebre', uno dei riti che ha subito più varie 'sceneggiature' in un luogo officiato sul sagrato, in un altro all'interno della chiesa, in un altro ancora parte all'esterno, parte all'interno, ...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
La Giostra dell’oca ha origini cinquecentesche. “La bestia veniva messa dentro una cassetta dalla quale, quando si sentiva sicura, sporgeva la testa e il lungo collo. Il gioco consisteva nel tagliare il collo dell’oca, passando al galoppo su di un cavallo. E non era cosa facile perché il povero p...
"In Carnevale, con musica, in giro per le borgate. Gennaio con la chiave; Febbraio, il più piccolo, vestito da Arlecchino; Marzo, un frate; Aprile e Maggio con fiori; Giugno con grano; Luglio, Agosto, Settembre con una bottiglia di vino /.../. Dicembre, mantello carico di neve" (Milano, 2005, p. ...
La rievocazione storica in costume si svolge nel centro storico e nell'Abbazia di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, con la partecipazione di 150 figuranti, scelti tra i cittadini di Montescaglioso. La manifestazione è da considerarsi come unico evento, nell'Italia meridionale, sulla domina...
La Fiera ha origini antiche, poiché si hanno notizie che fin dal 1473 si tenevano in Carrù di mercati di bestiame con frequenza bisettimanale.Il duca Vittorio Amedeo I, con un decreto in data 15 ottobre 1635, concesse alla comunità carrucese di tenere una fiera annuale, da farsi ricadere dopo l...
“Molto importante era un tempo la ‘Frascata’, una festa organizzata dalla Badia di Cuneo, della la Compagnia dei Folli. Essa entrava in città facendo un gran baccano, composta com’era da molti giovani (che indossavano festosi costumi gialli, rossi e verdi) preceduti dalla banda e seguiti da quara...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...