Edoardo Barbero, nato ad Alba 49 anni fa, vive tra la Cina e le Langhe esportando tè. A 19 anni scopre la passione per i viaggi e per l’Estremo Oriente così comincia ad aprire i suoi orizzonti. Nonostante in passato si fosse occupato esclusivamente della commercializzazione di gadget promozionali...
L’affumicatura del formaggio è un’antica tradizione in Danimarca, come ci racconta Else. Viene praticata nella sua famiglia da generazioni, ed è stata tramandata di madre in figlia, infatti di solito sono le donne ad occuparsi di questa attività.Else è abituata ad accogliere turisti non solo dall...
Emanuela Cerere, laureata in economia, arriva da una malga della Val Sesia e produce il Macagn, un formaggio a latte crudo che porta con sé una lunga tradizione casearia. Emanuela fa parte di una famiglia giunta alla quarta generazione di produttori: “ci si alza tutti la mattina e presto e s...
La testimonianza di Emilie Lemant ben rappresenta la storia di molte famiglie valsoanine. I suoi nonni emigrarono a Parigi, come moltissimi altri campigliesi, per svolgervi il mestiere di vetrai. Francesco Farina, nella sua monografia Valle Soana. Guida storica-descrittiva illustrata (1929, p. 49...
Enrique Toso è pronipote di Pasquale, piemontese di Canale d’Alba emigrato a Mendoza nel 1884 e fondatore nel 1890 di una delle cantine vitivinicole più antiche e prestigiose di tutto il sud America. Nel maggio 2015 ha ottenuto la cittadinanza onoraria canalese, anche in memoria del suo bisnonno ...
La tradizione dell’Entierro (seppellimento) risale a fine Fine Seicento e viene tuttora riproposto seguendo gli stessi rituali. Alle ore 21 parte dalla chiesa parrocchiale la processione, con la statua della Madonna Addolorata e del Cristo Morto, che percorre le vie del paese. Nelle tappe veng...
"Durante la notte che precede l'Epifania i giovani della leva sottraggono oggetti di proprietà a buona parte della popolazione. Tali oggetti vengono depositati alla rinfusa sul piazzale antistante la chiesa e i legittimi proprietari provvedono al recupero degli stessi. La tradizione ha carattere ...
Eraldo Teruggi, intervistato nel 2014, è dal 2008 presidente della Pro Loco di Fontaneto d' Agogna (NO). La Pro Loco di Fontaneto è stata da sempre caratterizzata da uno spiccato interesse per la cultura enogastronomica del territorio.Il Signor Eraldo ci racconta come si impegna quotidianamente a...
Nella frazione Arè l’ultimo sabato di Carnevale in piazza Vittorio Veneto viene preparata la tradizione fagiolata. Alle ore 11 avviene la benedizione, dopo di che inizia la distribuzione ai delle scodelle di ‘fasoj e quajette’ (fagioli e cotiche). Segue il pranzo.
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
Nel 1869 si conservava la tradizione di “collettare nei due ultimi giorni di Carnevale dei fagioli, che si fanno cuocere in piazza e poscia si distribuiscono ai poveri e a chiunque ne voglia” (Bertolotti, 1964, vol. III, pp. 332-339). "Società incaricate di collettare tra suoni, balli e masc...
La prima domenica di febbraio presso il pilone eretto al confine tra il comune di Portacomaro e quello di Scurzolengo si svolge secondo un’antica tradizione la fagiolata, festa laica che si lega alla devozione locale per sant’Agata. All'alba gli abitanti delle cascine circostanti cominciano ...
A conclusione del Carnevale “ viene acceso il falò antropomorfo del Barbula, un personaggio di origine recente, che si ricollega all’antica tradizione di bruciare in campagna le sterpaglie dell’anno precedente per ripulire in senso prosaico e per purificare in senso spirituale. Durante la manifes...
Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...
Fino agli anni Quaranta in ogni borgata del paese la prima domenica di Quaresima bruciava, in segno propiziatorio per i raccolti, un grosso cumulo di sterpi, formato dai residui delle potature e pulizie dei campi, con alla sommità la “veja” (la vecchia), un fantoccio vestito con stracci. Il mod...
La sera del 23 giugno, vigilia della festa di san Giovanni Battista, presso il parco Rifreddo viene riproposta, nel corso di una serata con musica occitana e l’intervento di esponenti della cultura di Langa, la tradizione del falò di San Giovanni. Attorno alle ore 22, viene acceso il falò, poi a ...
Federico Dendena nato nel 1974 in questa intervista del 2012 ci parla dell’azienda Santa Marta, una cooperativa agricola formata da otto soci, 200 ettari di terreni e un antico cascinale a corte. I terreni di Santa Marta sono immersi nel Parco Agricolo Sud Milano, sin dalla sua nascita nel 1996,...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
Il giorno in cui ricorre la festa di Santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...