Nella frazione Fubina veniva festeggiato, a fine settembre, il patrono San Michele arcangelo: “nel giorno precedente la festa veniva acceso un falò e si lanciavano alcuni razzi. Nel giorno della festa si ballava al ‘Pian dla ràja' e si mangiavano ‘ël testagne brusataje (caldarroste)” (Bosio, Tosi...
A Solbrito la festa patronale di san Pietro in Vincoli viene organizzata la prima domenica d’agosto dai due rettori eletti l’anno precedente “dai particolari del luogo senza intervento alcuno del parroco” (Visconti, 2008, p. 67). Compito principale dei rettori è effettuare presso i particolari l...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
I festeggiamenti che Matera celebra in onore della protettrice "Maria SS.ma della Bruna" sono eventi storicizzati; il 2014 ha visto concludersi la 625^ edizione. E' tale la particolarit? della celebrazione che ancora oggi si avverte l'aura di un'antica ritualit?. La festa nella sua spettacolarit...
"Delle due parrocchie in cui si divide la regione di Bellino, sono patroni dell'una san Giacomo, dell'altra santo Spirito. Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un g...
Un anziano contadino sistema un bastarel sulla testa, appoggiandolo sulla fronte e coprendo interamente la nuca fino alle spalle. Quindi inizia a sollevare un grande cumulo di fieno raccolto all'interno di un telo bianco. Sfruttando la pendenza del terreno sospinge il cumulo facendolo rotolare su...
La folla riempie una via costeggiata da bancarelle che espongono merci. In un grande slargo, una moltitudine di persone si muove intorno agli animali. Una donna dà del fieno a un bovino, mentre altri uomini osservano l'animale. I bovini sono disposti in fila, circondati dagli allevatori e dagli a...
La fiera del pollo agostano venne istituita alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Nel 1999, nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL Basso Monferrato Astigiano, è stata rilanciata, anche attraverso iniziative collaterali che spaziano dall’enogastronomia a momenti ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
Il fodero è dato da un pezzo di cuoio sagomato secondo la forma della lama piegato in due e cucito a formare la tasca. Una fascia sottile di cuoio è borchiata al dorso della tasca con un'estremità all'interno della tasca stessa e l'altra all'esterno ottenedo così il passante. Al passante è borchi...
Il fodero è dato da un pezzo di cuoio, sagomato secondo la forma della lama e del passante, piegato in due e cucito lungo due lati del perimetro della tasca. Sul fronte della tasca vi è un taglio per infilare la lama. Tre borchiette rinforzano la cucitura in punta e ai lati della bocca della tasc...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Le forbici sono costituite da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla pressione della mano. I due gambi sono mantenuti separati, quando si rimuove il fermo, da una molla collocata fra gli stessi poco sotto lo scudo. Il fermo è alloggiato all...
Lo strumento è costituito da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalle due dita inserite negli anelli alla base degli stessi. Gli anelli sono leggermente ovali; le branche lievemente curvate verso l'esterno. Dal perno in avanti, un gambo termi...
Franca Celestino, nata nel 1943, ci riporta con i suoi ricordi nella cucina del primo dopoguerra raccontandoci gli usi alimentari e alcuni rimedi contro lievi malanni. Semi di lino e miele contro il raffreddore e la tosse, limone e camomilla per la digestione, le mele contro la dissenteria. Ci ra...
"A Bra, funerali del Carnevale e avvento della Quaresima. La Quaresima su una barella - il fondo con due zoccoli inchiodati - lenzuolo funebre. Denti di rospo orribili - testa infarinata. La Quaresima: due persone ai capi di una scala (o barella) coperta di lenzuolo - uno mostra la testa infarin...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...