Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
Il Roumiage de Settembre (incontro provenzale di settembre) è un antica festa che si svolge ogni anno nella località di Santa Lucia, l’evento è mutato negli anni a causa dello spopolamento della zona ma fa ancora parte delle feste attive che caratterizzano la zona provenzale italiana. L’evento ha...
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
La festa della purificazione di Maria, detta popolarmente candelora, nel Trecento “era celebrata con grande solennità e devozione. Pertanto ai vespri della vigilia 3 cantori in abito corale cantavano l’antifona ‘O admirabile’ e quelle successive, come nell’Ottava della Natività del Signore. […] A...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una cerimonia chiamata "Confermazione. La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai ...
In ogni Tempio Valdese si tiene, tutti gli anni a Pasqua, una cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (d...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una Cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai 13 ai 17 anni...
“Molto importante era un tempo la ‘Frascata’, una festa organizzata dalla Badia di Cuneo, della la Compagnia dei Folli. Essa entrava in città facendo un gran baccano, composta com’era da molti giovani (che indossavano festosi costumi gialli, rossi e verdi) preceduti dalla banda e seguiti da quara...
L'evento è legato simbolicamente alla chiesa di S. Antonio abate (sec. XIV). Il 17 gennaio, le Maschere che rappresentano una mandria in transumanza, si radunano presso la chiesa , assistono alla messa, ricevono la benedizione fanno i 3 giri propiziatori intorno alla chiesa e acclamano il santo c...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Dopo aver aperto la prima piega del panno, detto sa tela, con il quale vengono coperte a strati le sfoglie di pasta, una donna con una pala in legno, sa pala de forru, introduce la prima sfoglia di pasta cruda nel forno riscaldato a fiamma viva (kokere a fogu crispu). Poi ripete la stessa operazi...
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
Precedentemente alla festa, durante il pomeriggio della vigilia dell'Epifania, i coscritti di quell'anno si davano appuntamento a casa di uno di essi o, più sovente, in un'osteria o in una stalla del paese per la preparazione dei biglietti che sarebbero stati sorteggiati più tardi in piazza. La p...
Dal centro della camera della morte della tonnara, il rais dirige le operazioni della pesca dalla sua imbarcazione, la muciara. I tonnaroti sono posti in piedi sul bordo delle barche lungo il perimetro della camera della morte e tirano su il coppu, il fondo della rete, per far affiorare i tonni i...
Alle prime luci del mattino, diverse barche si spingono al largo, al luogo della tonnara. I tonnaroti posti a bordo si preparano per la mattanza: dispongono le reti, sistemano i cordami, fissano le barche, issano le reti alle fiancate formando un quadrato di barche intorno alla camera della morte...
" Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi quali elementi tangibili; - Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane, a...