Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Il casaro versa il caglio contenuto in una ciotolina di plastica in una caldaia di rame, la culdera, piena di latte. Con una mano tiene un bastone e gira il composto mediante movimenti circolari, con l'altra mano riempe e svuota la ciotolina con il liquido contenuto nella caldaia al fine di mesco...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
Nel suggestivo scenario del castello medievale, la vigilia di Natale, a partire dalle ore 20.30, viene allestito il presepe vivente, con oltre 100 figuranti, che propongono antichi mestieri e scene di vita popolare; nella grotta, riscaldata dal bue e dall’asino, viene fatta rivivere la nascita di...
L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
La processione del Corpus Domini viene descritta a fine Settecento da don Schiari: “Primieramente vi precedono le figlie con il loro stendardo a due a due. Indi le consorelle doppo le quali si seguono i confratelli con i loro abiti e insegne, lanternoni ed torchie accese ai quali succede la Croce...
"... processioni con attori si svolgevano a Cortemilia, Demonte, Valdieri, Cherasco, dove ogni sette anni 'si ricostruiva, secondo le rappresentazioni sacre medievali, la scena della flagellazione del Cristo che, accompagnato dalle figure dei soldati, della Maddalena, delle Tre Marie, si avviava ...
"....nella processione del Risorto, organizzata dai 'battuti bianchi' e che si reitera ogni anno, sono presenti tre 'misteri': la Veronica, la Vergine Maria e il Cristo risorto. Il corteo processionale, il pomeriggio della domenica di Pasqua, ripete il percorso tradizionale, fendendo la folla che...
La composizione degli attori della Processione del Giovedì Santo a Valdieri è la seguente: 20 ragazzi che reggono i Misteri, il gruppo dei Cantori, 3 portatori della Croce, 2 portatori dei lampioncini, 12 Apostoli, il Rettore (parroco), 12 portatori che trasportano la Statua (scultura in noce rap...
Dopo circa quarant'anni, nel 1994, la 'Passione vivente' ha riunito in un'unica grande cerimonia le antiche processioni dei 'rabastau' e delle 'stelle' che ancora si svolgevano a Sommariva fino a dopo la seconda guerra mondiale, aggiungendo varie 'stazioni' (cinque, sei, sette, secondo gli anni) ...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
A fine Settecento, il Lunedì santo veniva “organizzata una processione dalla Collegiata alla chiesa di San Giacomo in occasione della comunione pasquale delle figlie che portavano una piccola offerta” (Capone, 2005-2006, p. 12).
A fine Settecento, il Martedì santo, nell’ambito della comunione pasquale, si svolgeva “una processione da S. Carlo alla chiesa parrocchiale e nel tragitto contrario fino all’oratorio di San Luigi” (Capone, 2005-2006, p. 12).
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
Nella relazione al vescovo mons. Roero del 1698, il parroco di Cerretto ricorda la processione della Confraternita dei Disciplinanti che si svolge tutti i venerdì tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio, cancellata dal calendario romano dopo il Concilio Vaticano II, ed ...
La sera del Venerdì Santo, verso le ore 18, dalla chiesa della SS. Trinità partiva la processione diretta alla parrocchiale per adorare il Santo Sepolcro. Il corteo processionale era aperto da tre ragazze vestite di bianco (le tre Marie, che dovevano obbligatoriamente avere i capelli lunghi) che ...
"Degli spettacoli muti di Alessandria e di Torino nel secolo scorso, di cui il D'Ancona parla....." (Milano, 2005, p. 152). "...la sfarzosa processione del venerdì santo che avveniva in Torino in quello stesso secolo XVIII con Cristo sul cataletto, Maria Addolorata, i pifferi delle guardie rea...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...