Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

Processione del venerdì santo

La sera del Venerdì Santo, verso le ore 18, dalla chiesa della SS. Trinità partiva la processione diretta alla parrocchiale per adorare il Santo Sepolcro. Il corteo processionale era aperto da tre ragazze vestite di bianco (le tre Marie, che dovevano obbligatoriamente avere i capelli lunghi) che reggevano un lenzuolo bianco con l’effige di Gesù, seguite da due ragazze vestite di nero, che recavano su un cuscino i simboli della Passione. Quattro giovani della leva di quell’anno portavano la statua della Madonna Addolorata, dal vestito di seta nero adornata con fiori e lumini. Alla processione partecipavano, oltre al parroco e ai religiosi operanti in paese, le Compagnie e Confraternite nelle loro divise e con le loro insegne, le donne (quasi tutte con il vestito nuovo), gli uomini, che chiudevano il corteo. La processione raggiungeva la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione percorrendo via Roma oppure via Vittorio Veneto. Dopo l’adorazione del Sepolcro, che era allestito nell’altare laterale intitolato alla Madonna del Rosario, il ritorno alla chiesa della SS. Trinità, dove la statua veniva riposta nella nicchia. Nel Settecento il tragitto prevedeva, al ritorno, il passaggio al convento dei padri agostiniani (Picco, 1999, p.161).

COCCONATO (AT), Italia
Geolocalizzazione: