Da sei generazioni i Vallone si tramandano antiche ricette per la produzione dei salumi tradizionali lucani. La prima macelleria fu aperta da Basilio (nato nel 1815) e trasferita in seguito a suo figlio Antonio (classe 1850) che la trasmise a sua volta al figlio, chiamato come il nonno, e così vi...
La "Cannaiola" è un vino eccellente, da pasto e da dessert. Negli ultimi anni questo vino ha fatto un grande passo in avanti per quanto riguarda la qualità, anche se a Marta sono nati diversi conflitti tra soggetti diversi in seguito alla valorizzazione di questo vino. La "Cannaiola" è un vino al...
La storia del vigneto nasce quando l'intervistato e il fratello acquistarono da un contadino una bottiglia di "Cannaiola" ma si accorsero presto che il vino che avevano comprato era stato "medicato", cioè contraffatto con lo zucchero e altri aromi per far si che diventasse dolce come la "Cannaiol...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
La produzione casalinga del cotto di fichi richiede alcune fasi di lavorazione. I fichi raccolti in campagna devono essere lavati e bolliti per circa tre ore; la poltiglia che se ne ricava deve essere posta all'interno di un sacco di juta, utilizzato comunemente in campagna per la raccolta delle ...
Lo scanno poggia su tre piedi. Il piano d'appoggio ha la forma di un tronco di cono molto schiacciato con la superficie superiore concava. Il perimetro della base è decorato con dentellature e con una serie di archetti disegnati da puntini. All'interno il piano è decorato da una serie di linee cu...
Un contadino alza la falce verso il cielo in direzione delle nuvole assiepate nel cielo. Con tono deciso recita una formula: “Nuvola, nuvola scura, che sei venuta a fare?! Vattene al bosco, vattene lontano. Ristuccia, ristuccia. Vattene in quelle parti scure dove non canta il gallo e non venga za...
Servizio composto da una bottiglia dotata di tappo e sei bicchierini. Tutti presentano come decorazione una serie di fasce dorate e linee bianche alternate. La fascia centrale è interrotta da motivi a reticolo dorato comprese entro volute in bianco.
Silvio Pistone nato ad Alba nel 1964, dopo venti anni di piastrellista, dove il lavoro era sicuro e il guadagno molto buono, decide di ritornare a Borgomale (comune che fa parte della comunità montana Alta Langa e Langha delle Valli Bormida e Uzzone), paese d’origine del padre, per iniziare una n...
La tavola ha la forma rettangolare e presenta da lato il manico su cui sono incise le iniziali del proprietario e la data di produzione. Da un lato, la tavola è tutta incisa con una serie di linee a dente di lupo in cui sono inseriti sei rosoni; tre di questi presentano un fiore a sei petali e un...
La Proloco 'E.Mattei' di Pomarico vuole perseguire uno studio sui canti popolari carnevaleschi incentrando la ricerca sulla ZEZA. Nell'ambito della ritualit? connesse con il Carnevale, un tempo veniva rappresentata la ZEZA, una farsa napoletana in musica. La Zeza, scenetta carnevalesca cantata a...
“Nelle fredde notti che precedevano il Carnevale, con getti d’acqua sapientemente guidati in un declivio, si preparava uno scivolo (la sghijaròla). Di giorno, poi, la si rendeva bella liscia scivolandovi sopra in cinque o sei su una barella (detta in dialetto ‘slesa’ o ‘sivera’). Preparata la pis...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Ted Gach, nato nel 1936, intervistato è stato intervistato nel 2011 dagli studenti della Ohio Wesleyan University.In questa seconda intervista, Ted ripercorre la sua vita partendo dal racconto dei suoi antenati, emigrati in America dalla Prussia di fine Ottocento. Ted racconta la sua vita divide...
La base sulla quale poggia il torchio, provvista di beccuccio per la raccolta del succo, è stata ricavata con la lavorazione di un unico pezzo di legno di castagno. La botte superiore è invece costituita da assicelle di larice imbullonate a sei barre di ferro a semicerchio incernierate fra loro.
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
E’ il 1920 quando Rocco Satriani e sua moglie Marietta Di Lorenzo decidono di aprire una cantina all’interno di quella che un tempo era la cappella consacrata a San Zaccaria, nell’antico Rione Addone. Da quel momento inizia la storia della trattoria più antica della Basilicata: Triminiedd’. Alla ...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
Nel 2007, durante le ricerche di archeologia preventiva nel territorio di Ferrandina, in un esteso uliveto secolare, presso la seicentesca chiesetta rurale di Sant’Antonio Abate, fu individuato e scavato un frantoio del IV sec. a.C. Al di sotto di spessi depositi colluviali era riconoscibile un ...