L’Antica Caffetteria di Avigliano ha una storia antica e si vede nei grandi battenti di legno delle porte del locale, mentre gli arredi interni risalgono alla fine del 1900. Qui, nella seconda metà del 1800, la famiglia Mecca aveva aperto una pasticceria dove produceva dolci tipici, paste secche,...
Siamo nella seconda metà del 1800, quando Giovanni Iula apre un forno per la cottura del pane impastato in casa. Chi poteva permetterselo pagava in denaro, i meno abbienti in baratto. Sua figlia Teresa nasce nel 1920, e a soli sei anni è proprio lei a comunicare porta a porta l’accensione del for...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
“Martina è una canzone con domande e risposte, che andavano a cantare a modo di serenata dinanzi a qualche abitazione, e da dentro rispondevano. Quest’usanza sembra che sai derivata dal contrasto fra la suocera e la nuora che abbia abbandonata la casa maritale, ma poi volendo farvi ritorno suppl...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
Nella cittadina di Magliano Alfieri, situata nelle colline del Piemonte meridionale, sono state recentemente riprese tradizioni attive fino alla seconda metà del Novecento nel periodo del Carnevale. Qui troviamo la questua dei magnin, che urlando e schiamazzando vanno di casa in casa a offrire il...
Le manifestazioni carnevalesche, nell’attuale formulazione, hanno origine nel 1983. Le maschere locali sono inizialmente la Dama e il Generale dei Fasoj, che nel 1996, per conferire una connotazione storica al Carnevale, vengono sostituite dal Conte Carlo Salier de la Tour e dalla Contessa Marta ...
E' costituito da una barra cilindrica in acciaio avente, nella seconda metà della sua larghezza, una forma ad elica cilindrica terminante con una punta. Il codolo di tale pezzo è inserito e fissato con un rivetto in acciaio ribattuto ad un manico in ottone. Questo è a forma di T; la parte orizzon...
E' costituito da una barra cilindrica in acciaio e da un'altra più lunga ad essa saldata e avente, nella seconda metà, la forma a spirale appuntita.
L'utensile è formato da un gambo con la parte terminale sagomata a forma di dado o testa di bullone. Il gambo rastremato verso l'impugnatura presenta sezione rettangolare per 8 cm partendo dalla parte sagomata e sezione circolare nella seconda metà.
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Ubicato in un palazzo settecentesco il Museo espone reperti della navigazione a vela relativi alla penisola sorrentina della seconda metà dell'800. Conserva modelli originali di cantiere di brigantino a palo, polene, "ship portrait" di velieri metesi, strumenti nautici, ex voto marinari e due spe...
"L'opuscolo 'Modo di fare la Fontione dell'Entierro dai R.R. P.P., di San Marco di Vercelli, nel venerdì santo, cominciata nell'anno 1714 con sua fornola e cantata per i Musici, accompagna la partitura musicale del maestro M. Brusasco. La cerimonia, suddivisa in quattro parti ('Introduttione, Con...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
Nella frazione Marcorengo la festa patronale di san Defendente è attestata già nel 1577, il 2 gennaio (Ferro, 2006, p. 295), giorno in cui il Martirologio romane ricorda il santo martire. Nel 1907 la festa venne spostata “all’11 novembre, stante le continue avversità atmosferiche, interrotta d...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
Nella frazione Bonvino sino ai primi anni Cinquanta del Novecento per i festeggiamenti in onore del patrono San Martino nella domenica e lunedì, prossimi all’11 novembre, veniva impiantato il ballo a palchetto, solitamente in un prato in località Bausignano oppure in un cortile sopra la chiesa o,...
I festeggiamenti patronali di San Secondo comprendono una serie di eventi tradizionali, alcuni dei quali strettamente legati al Palio di settembre, che si sviluppano nell’arco di cinque giorni, secondo il seguente programma. Sabato: Giuramento dei rettori e stima del Palio Il gruppo del Capi...
La fiera di San Nicola, tradizionalmente detta per la sua importanza ‘féra grosa’, in calendario il primo lunedì di dicembre, è attestata già nella seconda metà del Settecento. In passato, pur essendo presenti numerosi ambulanti con merci di vario genere, era prevalentemente una fiera a caratt...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...