Feste popolari
Fiera di san Nicola
La fiera di San Nicola, tradizionalmente detta per la sua importanza ‘féra grosa’, in calendario il primo lunedì di dicembre, è attestata già nella seconda metà del Settecento.
In passato, pur essendo presenti numerosi ambulanti con merci di vario genere, era prevalentemente una fiera a carattere zootecnico, con esposizione di animali da cortile, bovini, equini, ovini e suini, nonché di attrezzature da lavoro.
Era un avvenimento molto atteso dalla popolazione, che richiamava gente anche dai paesi vicini per le ultime provviste prima dell’inverno, e un gran numero di venditori ambulanti, allevatori, pastori che scendevano dalle montagne, calderai, arrotini, ecc.
Nel corso degli ultimi decenni la mostra del bestiame ha perso progressivamente di importanza, mentre è aumentata la presenza dei banchi di alimentari e di altri generi merceologici, unitamente al settore delle macchine e attrezzature agricole, presso le terrazze dell’Erbaluce; vengono inoltre esposti, in piazza Valperga, trattori d’epoca.
La giornata della fiera continua a far registrare la presenza di moltissimi visitatori e ad essere occasione di svago e di incontro, grazie anche alle iniziative degli ultimi anni per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale.