La Sagra del polentone si svolge la seconda domenica di marzo dal 1573. La manifestazione inizia al mattino, con il mercatino di prodotti tipici delle Langhe. A mezzogiorno viene servita la polenta accompagnata da spezzatino e salciccia. Durante la festa nei vicoli del centro storico sono ricre...
Nella seconda metà di agosto si svolge, dal 1952, la sagra della nocciola, la manifestazione più importante del paese, finalizzata a promuovere il prodotto per eccellenza del luogo, la tonda gentile delle Langhe. I festeggiamenti si protraggono per una decina di giorni, con molteplici iniziative...
La manifestazione ricorda l’antica tradizione della Confraternità dell’Annunziata (detta dei Battuti) di distribuire periodicamente il pane ai poveri. Fino verso il 1965 la festa si era svolta con il “semplice incanto delle torte su un carro da fieno in piazza della Chiesa, fatto la seconda dom...
Nella frazione Bavantorino, la seconda domenica di ottobre si svolge dal l972, una sagra dedicata alla castagna. Nel corso del pomeriggio, allietato da un intrattenimento musicale, vengono distribuite caldarroste e vino.
Il Salsiccia Festival è una kermesse annuale che si svolge nel comune di Cancellara, in provincia di Potenza, nel secondo weekend di settembre, dedicata alla promozione e alla valorizzazione della salsiccia a catena di Cancellara. Prodotto tipico preparato con tagli di maiale mescolati con sale, ...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
A differenza di altri forni pugliesi, questo forno è alimentato da bucce di mandorle prodotte nelle campagne di Valenzano. L'apprendistato nei forni da parte degli operai (o dell'unico operaio) consisteva anche nell'apprendere, oltre alle tecniche, anche i "nomi del mestiere", ad esempio "u rata...
Occorre rivolgere particolare attenzione alla corretta alimentazione degli animali destinati a produrre il letame necessario alle coltivazioni di fave e degli olivi. Nutro le mie pecore esclusivamente con ciò che offre la natura o con ciò che deriva dalla coltivazione della terra. Con un falcione...
La focaccia arrotolata, "fecazze sfegghjequate", è una preparazione festiva di Grumo Appula. La sua versione povera (senza prosciutto) era il piatto festivo che i devoti della Madonna di Mellitto mangiavano durante il viaggio verso la chiesetta, oppure mentre erano accampati nel bosco di Mellitto...
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
A Celleno esistono numerose varietà autoctone di ciliegie. La "Durona", la "Maggiolina", la "Cora", la "Biancona", la "Morona", la "Ravenna col gambo corto", la "Ravenna col gambo lungo", la "Ciliegia di Titta" e la "Crognola". Ogni varietà ha una sua consistenza, un suo colore e un proprio sapor...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
"Le file" (a Marta "le fila") per la pesca delle anguille sono composte da varie parti. C'è un "suro", galleggiante al quale sono attaccate "le file" con una "cappia" (nodo); il "suro" viene legato ad un "sagolettino", cioè a un lungo filo al quale sono attaccati dei fili più sottili ("picciole")...
Nella costruzione della barca tradizionale del lago di Bolsena per prima cosa viene fatto il "fondo" della barca, piatto, che viene realizzato con tavole di legno che vengono segnate, tagliate e messe sopra le "ceppette" in modo da dargli "la piegatura" ("dare la leva"). Questa operazione, che ra...
Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
Secondo i pescatori tradizionali del lago di Bolsena, la luna non influisce su tutti i tipi di pesci del lago. Al "lattarino", ad esempio, "la luna nun je fa gnente", cioè quando c'è la luna piena i "lattarini" si pescano ugualmente. Lo stesso vale per persici e lucci, che "co' la luna grossa li ...
Costituito da un recipiente cilindrico forato dotato di manico ad esso solidale a forma di asta con sezione a U da una parte e da una cerniera dall'altra. A questa cerniera è imperniato il manico superiore di forma uguale al primo, dotato di una seconda cerniera dove è collegato un pistone compos...
Costituito da un recipiente a base quadrata bucherellato su due dei suoi quattro lati, dotato di manico ad esso solidale a forma di asta con sezione a U da una parte e di una cerniera dall'altra. A questa cerniera è imperniato il manico di forma uguale al primo e dotato di una seconda cerniera do...