La manifestazione, di recente istituzione, vuole far rivivere le sensazioni e i sapori dell’autunno, rimasti nella memoria collettiva della popolazione. Non si tratta di una classica fiera, ma di un percorso enogastronomico che si snoda lungo le vie del centro, dove è possibile degustare vini e ...
La fiera autunnale, tradizionalmente nota come fiera dei Santi, anche se si svolge il 2 novembre, rappresentava l’ultimo grande mercato, a conclusione dell’annata agraria e prima dei rigori dell’inverno; per questo richiamava in paese fin dal mattino una moltitudine di persone che scendevano dall...
La folla riempie una via costeggiata da bancarelle che espongono merci. In un grande slargo, una moltitudine di persone si muove intorno agli animali. Una donna dà del fieno a un bovino, mentre altri uomini osservano l'animale. I bovini sono disposti in fila, circondati dagli allevatori e dagli a...
Intervistato nel 2012, Gerardo Puig Martinez, classe 1940, è un Babalawo havanero della Santeria cubana: ci spiega cos'è la religione afro - cubana,dalle origini fino alle pratiche di oggi. Racconta che si tratta di qualcosa chiamato “culto sincretico”, e non è altro che l’eredità dei suoi antena...
La presenza in località Lovisoni, nella frazione Callianetto, del Ciabot (casa) di Gianduja, ove secondo la tradizione ha avuto origine la maschera torinese, ha spinto ad organizzare una manifestazione che dà ufficialmente il via al Carnevale in Piemonte. Il sabato nel Castello sono previsti spet...
La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente la seconda domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione, della messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Agata e Vitale; durante l’omelia il sacerdote ricorda il significato della fest...
Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X-XI), a circa 6 chilometri dall'abitato di San Chirico Raparo. Opera di ricostruzione ultimata. Saranno presto attivati i lavori di intervento interessanti la Grotta, sede dell'antico insediamento Cenobitico fondato da S. Vitale da Castronovo di Sici...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
Giovanni Tosetto nato il 22 gennaio del 1933 a Viatosto (frazione di Asti), ha dedicato tutta la sua vita al vino. Dopo le scuole elementari, ha lasciato per tre anni la sua terra e la sua famiglia per frequentare una scuola di avviamento professionale ad Asti. Subito dopo è tornato a casa e da q...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...
“Il giorno dei Morti, nella prima mattinata, si usava mangiare già per colazione, e a pranzo, se non lo si era fatto, una minestra di ceci. I ceci sono ammollati in acqua dal giorno prima e vengono fatti bollire in abbondante acqua salata con costolette spolpate (‘custiuori’) o cotiche di maiale ...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
Durante la processione della Madonna della Pietà di Irsina un bambino dona un santino ad alcune signore del paese L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività del...
Nel paese in passato si teneva la mascherata dei mesi. “La compagnia era composta da tredici persone: l’Anno, il re della festa, e i dodici Mesi. Lo spettacolo, che si teneva in piazza, consisteva nella presentazione da parte dei singoli Mesi dei propri santi e delle proprie feste. L’Anno, vestit...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Nella foto: Categoria dei Pastai della Real Maestranza, 1932. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri abi...
Nella foto: Categoria dei Barbieri della Real Maestranza, 1930. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in tutti i centri a...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...