Feste popolari
GIORNATE BASILIANE
Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X-XI), a circa 6 chilometri dall'abitato di San Chirico Raparo. Opera di ricostruzione ultimata. Saranno presto attivati i lavori di intervento interessanti la Grotta, sede dell'antico insediamento Cenobitico fondato da S. Vitale da Castronovo di Sicilia, con allestimento di installazioni multimediali e scenografiche. Il Sito si fregia del titolo di Monumento Nazionale dal 1927. Rappresenta la principale radice storica di una vasta fascia di territorio lucano, essendo connaturato a quella particolare forma di espansione migratoria di monaci Oranti aderenti all'Ordine Basiliano, sospinti, dalle imperanti lotte iconoclaste, a trovare rifugio in anfratti naturali di luoghi appartati e solitari. La Comunit? monastica di S. Angelo al Monte Raparo è ascrivibile al carisma di S. Vitale da Castronovo di Sicilia, che ne condusse le orme risalendo la punta dello stivale sino a raggiungere i luoghi prescelti in Calabria e Basilicata, fondandovi i rispettivi Cenobi. Il Sito rappresenta, quindi, le origini della Storia moderna dell'area di interesse, collocandosi al centro dell'epoca medievale, sospingendo fortemente i processi di impronta aggregativa sociale e religiosa delle popolazioni indigene. Le tracce emerse dalle campagne archeologiche dell'area badiale hanno fatto emergere numerosi frammenti di lavor
Il contesto storico di vita attiva del sito si dipana in un periodo relativamente breve a partire dal sec. X fino al sec. XVI, epoca in cui probabilmente inizia il graduale declino ed abbandono del presidio. Nell'Area, da antica tradizione medievale, si continu? a mantenere vivo il culto Micaelico, mediante forme di pellegrinaggio da parte delle popolazioni contermini, almeno fino al sec. XVIII, nel giorno di S. Michele Arcangelo il 29 settembre, con annessa fiera di mercanzie e prodotti diversi.
Il contesto di riferimento fu anche fonte di ispirazione poetica per l'Umanista Giovanni (o Gioviano) Pontano che, nella sua raccolta "Meteororum Liber", dedic? spazio con esametri di infinita bellezza al mito del Fauno Capripede innamorato della Ninfa Ripenia, sulla scia della tradizione che colloca le ninfe e i fauni come antichi abitatori dei boschi, degli anfratti e delle acque.
Il sito in questione enuclea al suo interno le tre preminenze su scritte: la grotta, la fonte Trigella, u
Le fonti di conservazione sono in gran parte letterarie, documentali e iconografiche, nonchè orali.
Nel corso degli ultimi anni, in associazione all'azione di recupero e ricostruzione Monumentale attuata grazie all'investimento di cospicue risorse pubbliche, l'attivit? è stata indirizzata a promuovere un sistematico palinsesto di interventi di animazione territoriale, mediante realizzazione di eventi a tema, indirizzati a sostenere la compatibilit? del lancio turistico e promozionale del bene tangibile di riferimento.
Sono state, quindi, attivate numerose iniziative condotte in direzione della valorizzazione dei diversi temi perseguibili e sintetizzati di seguito:
1. Letterario, demo-antropologico e storico (mitologia di Pan - evocazione poetica di Giovanni Pontano - i primi insediamenti cenobitici e dei culti micaelici sotterranei)
2. Narrativa o fabula delle acque, dei boschi e delle grotte (il mito di Capripede e Ripenia)
3. Santit? e vissuto religioso - Ascetismo - culti sotterranei (l'insediamento monastico basiliano insediato da San Vitale da Castronovo di Sicilia nell'anno Mille all'interno della Grotta di S. Angelo al Monte Raparo, ove restano perfettamente visibili i segni del primigenio Cenobio sotterraneo della Comunit?)
4. Ambientale (sito di interesse ambientale del Parco Nazionale Appennino Lucano - la grotta custodisce un'importante colonia di pipistrelli).
Le iniziative sono state condotte a partire dal 2006, con partecipazione al progetto internazionale Musnet EugalC avente a tema la realizzazione di scambi di esperienze per la realizzazione di iniziative riguardanti gli "Ecomusei", condotto in forma partenariale tra la Basilicata, il Friuli e la Repubblica Ceca. Ne sono derivate iniziative di animazione storica di seguito elencate:
"Terramadre";
"Antiqua - il borgo letterario"
"Giornate Basiliane"
"Corteo storico basiliano"
"Premio Citt? Basiliana".
Il Comune ha assunto, a partire dal 2010, la denominazione di Citt? Basiliana.