La transumanza, la migrazione stagionale delle mandrie, è una pratica antichissima che, in Piemonte, si è persa a partire dagli anni '60 del '900. Ogni anno, il giorno di San Giovanni, mandrie, margari, carri, cavalli, cani e persone risalivano la Valle del Po per arrivare a Paesana, 650 metri di...
Michele Colombero, classe 1988, appartiene a una famiglia originaria di Marmora (Valle Maira, Cuneo), margari dal 1935 all’Alpe Gardetta, nel comune di Canosio. Il loro alpeggio si estende in parte su terreni di proprietà, in parte su pascoli affittati dal Comune e da privati. Da 23 anni, al fin...
Michelino Giordano, nato nel 1972, appartiene ad una famiglia di margari da più generazioni. I suoi genitori, entrambi originari di Palanfrè, piccola frazione del comune di Vernante, negli anni Sessanta del Novecento decisero di abbandonare la montagna per trovare una sistemazione abitativa più ...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
La collezione, allestita in sei ambienti espositivi, comprende attrezzi del lavoro contadino (cerealicoltura, coltivazione della vite e dell'olivo), vecchie macchine agricole e strumenti connessi ai mestieri artigianali della zona (quelli meglio documentati sono il falegname, l'arrotino, il fabbr...
E' luogo di documentazione di una vasta area sub-regionale dai tratti mesologici, climatici, geoantropici e socio culturali peculiari, assai interessante per l'analisi antropologica degli altipiani della Sila. La denominazione delle sezioni è la seguente: 1. Attrezzi di lavoro; 2. Economie, tec...
Paolo Valdambrini è un imprenditore agricolo che di mestiere fa il cercatore di tartufi. Nell’intervista ripercorre cronologicamente le prime uscite con lo zio, i primi tartufi trovati e, i saperi tartufai accumulati nel corso degli anni. In questa carriera intrapresa con passione sottolinea il ...
Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano. A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete cent...
Ingrediente fondamentale sono le noci, raccolte quando sono ancora verdi nel mallo. Per un litro di alcol l'esecutrice schiaccia 20 noci e le pone, nella loro interezza, in un apposito recipiente. Il mallo servirà a dare il colore, mentre dal gheriglio verrà il sapore. Per amalgamare i due compon...
L'occasione che determina la preparazione delle "rècchie apèrte" con pomodoro e cacio ricotta è la ricorrenza del 24 giugno, san Giovanni. L'esecutrice cita in proposito un proverbio che sembra giustificare la presenza di uno degli ingredienti: "A san Giuànne a recòtte ngàppe ngànne" (nel giorno ...
I baresi definiscono le orecchiette con termine dialettale: "strascenate", la cui parola rimanda al gesto che si compie di trascinare letteralmente la pasta con il bordo del coltello per creare la caratteristica forma piccola e ruvida. Dopo aver preparato il monticello di semola sul "tavelìre" e ...
Nella frazione San Giovanni Perucca la vigilia di Natale alle ore 20 viene celebrata nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista la messa natalizia. Al termine della funzione religiosa si svolge il presepe vivente, animato da una sessantina di figuranti in costume. Lungo il percorso sono p...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
A Fontaneto d'Agogna, fin dal 1600, l'uso delle processioni della Settimana santa era presente: La processione del venerdì santo, dopo quella della domenica delle Palme, attorno all chiesa, "si snodava per le vie del paese con l'urna del Cristo morto. Giovani e bambini portavano i simboli della P...
"A Centallo il Cireneo è vestito da contadino, e porta appesa al fianco una bottiglia di zucca ed un fascio di giunchi..." (Milano, 2001, pp. 257-258). "Centallo: un Cristo incatenato con la croce; battuti bianchi e neri con una zucca a bottiglia e un Cireneo con un mazzo di giunchi al fianco ...
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
"Degli spettacoli muti di Alessandria e di Torino nel secolo scorso, di cui il D'Ancona parla....." (Milano, 2005, p. 152). "...la sfarzosa processione del venerdì santo che avveniva in Torino in quello stesso secolo XVIII con Cristo sul cataletto, Maria Addolorata, i pifferi delle guardie rea...
Il Venerdì Santo nella frazione Casale Popolo si svolge, alla sera, la processione con partenza dalla chiesa di San Lorenzo, in cantone Brina, portando la statua dell’Addolorata. Lungo il percorso vengono effettuate alcune stazioni della Via Crucis. La processione termina nella chiesa parrocchia...