Alessandro Moschietto, dell’omonima azienda agricola, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. Nel corso dell’intervista, Alessandro parla della sua azienda agricola, fondata nel 2008 all’età di 19 anni, nella quale alleva bovini Piemontesi, Valdostani e incroci delle due razze. ...
L’attività del negozio Alimentari Rasulo inizia nel 1953, con la signora Maria Rasulo e il marito, signor Michele Fornabaio, zio del titolare attuale che, con la macchina a noleggio, andava fuori Stigliano per rifornirsi dei prodotti, come le mozzarelle a Paterno, i legumi a Napoli. Quando iniziò...
Amelia Raiteri, classe 1926, ci racconta il rapporto con il cibo da parte dei contadini di San Salvatore Monferrato, cittadina collinare a pochi chilometri da Alessandria, negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. Il vino come fonte di energia, la poca carne, un uovo diviso tra fratell...
“Un mattino dei primi giorni di maggio, un gruppo di ragazze (ma […] vi erano anche dei ragazzi che suonavano l’armonica a bocca), andavano in giro per le cascine e per il paese, sostando a ogni abitazione, una di esse era vestita da sposa, con finti gioielli, altre recavano un bel ramo di abete ...
Camminata fra vigne e boschi, che si propone da un lato la riscoperta del territorio naturale, dall’altra la degustazione di piatti della cucina tradizionale langarola, accompagnati dai vini locali. Il percorso è suddiviso in dieci tappe, in ciascuna delle quali viene servito un piatto; ogni sost...
Ogni sabato sera, durante la Quaresima, un gruppo di giovani (uno dei quali vestito da frate, con un sacco in testa e un cestino in mano), suonando la fisarmonica, il clarinetto e il basso, andava in giro per il paese suonando e quando giungeva in un cortile cominciava a cantare: "Suma partì da...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
I festeggiamenti iniziano il venerdì antecedente la penultima domenica di carnevale. Durante una serata danzante nel salone dell’oratorio di via del Bastione avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, la Bela Casinera e il Casinè. Domenica in via Magenta alle ore 9.30, dopo ...
Nella frazione San Giacomo a Carnevale “in piazza, davanti alle scuole, si cocevano i fagioli e la panissa che venivano poi distribuiti gratuitamente con cotechino, salame cotto, involtini di cotenna di maiale. Finito il pranzo si passava poi di casa in casa e si offrivano vino, bugie, frittelle...
Il Carnevale iniziava con il rituale della questua, organizzata dai coscritti ed i giovani del paese, che giravano di casa in casa per raccogliere fagioli e quant’altro occorreva per la preparazione della fagiolata. I partecipanti andavano in giro mascherati e nelle case visitate tutti cercavano...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...
I personaggi carnevaleschi sono gli stessi della vicina Ivrea: la Vezzosa Mugnaia, il Generale, lo Stato Maggiore, il Gran Cancelliere, le Vivandiere, i Paggi. “Nel giorno delle Ceneri, ‘al mercul scurel’, avviene la distribuzione di ‘frità rognosa e salam’ […]. Per provvedere il necessario pe...
Il Carnevale viene attualmente festeggiato tardivamente, la quarta domenica di quaresima, per evitare la concomitanza con analoghe manifestazioni della zona. Nel pomeriggio in piazza IV novembre, sono in programma la distribuzione di polenta con salciccia e cipolle, giochi, quali la stima delle...
La più importante e consolidata manifestazione del piccolo paese è “la famosa Ceciata alla zingarella, sorta per iniziativa del benevolo commerciante Riccardo Becchio e che di fa il pomeriggio dell’Ascensione distribuendo ceci e salame cotto, gratuitamente sulla piazzetta” (Schiffo, 1961). Oggi l...
Cesira Della Torre, classe 1920, è stata intervistata per i Granai della Memoria nel 2013.Cesira ricorda la sua infanzia vissuta a Casal Voglione (No) negli anni Venti, il suo primo lavoro, alla giovane età di 12 anni, alla fabbrica di guanti del suo paese e il suo successivo lavoro come badante....
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
Enrico Francia, classe ’44, fa lo stesso mestiere da una vita e lo dichiara con orgoglio: “io faccio i salami!”. Nasce e cresce a Cellamonte, piccolo ma molto curato paesino sulle colline del Basso Monferrato in provincia di Alessandria. Qui si trova una delle aree più battute dai...
Enrico Vighetto, classe 1984, ha iniziato la sua attività nove anni fa quando andò in Francia in moto per informarsi sulla possibilità di importare ovini e tornò indietro con una fattura di acquisto di diversi capi di bestiame tra lo stupore e la preoccupazione dei suoi genitori. Enric...
In frazione Casabianca la penultima domenica di Carnevale, si svolge la fagiolata. Dalle prime ore del mattino nel calderone vengono fatti cuocere fagioli, cotiche e salamelle. Dopo la benedizione, inizia la distribuzione dei piatti ai presenti.
Nella frazione Caraceto in occasione del Carnevale viene organizzata la tradizionale fagiolata. Dal mattino i volontari iniziano la cottura sui fuochi a legna, in una dozzina di grossi paioli in rame, dei fagioli e delle salamelle. Verso mezzogiorno, la gente arriva con pentole e contenitori va...