Giovannina Sarra, intervistata da due ragazze dell' Università di Scienze Gastronomiche nel 2012, vive nel comune di Navelli in provincia dell'Aquila. Questa zona è molto famosa per l'eccelente zafferano che viene prodotto, non a caso è coltivato da più di 600 anni. Giovannina Sarra coltiva e rac...
Gisella Floreanini, nata a Milano il 3 aprile 1906, in questa testimonianza ricorda il periodo in cui fu commissario dell’assistenza e per le organizzazioni di massa della Repubblica partigiana dell’Ossola.Ricorda l’insediamento di una apposita commissione scolastica, presieduta dal letterato Mar...
Giulio e Lorenzo Piacentino, dopo la laurea in architettura, hanno deciso di produrre vino. Da due anni lo fanno in una moderna cantina sulla collina di Barbaresco, dove coltivano il nebbiolo destinato, appunto, al Barbaresco. L'edificio, progettato dal padre, anch'egli architetto, è un bell'ese...
Giuseppe Filippi, nato a Clavesana nel 1930, avvia la propria testimonianza dai ricordi del periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni colpi di cannone sparati dai tedeschi verso la cascina della sua famiglia causarono alcuni danni alla casa della sua famiglia.Nella sua testimonianza r...
La famiglia Fruttero alleva bovini da quasi un secolo. Nelle moderne stalle di Trinità vivono circa 400 capi di razza piemontese, tutti nati e cresciuti, da almeno 4 generazioni, sui terreni dei fratelli Fruttero. L'anno di svolta si può considerare il 1997, quando la famiglia decise, sotto la s...
L’amore verso l’arte e la carriera lavorativa in Svizzera di Giuseppe Santovito non completano la sua vita, ritornato in patria si dedica alla raccolta del tartufo di San Pietro Avellana. Una passione che seguirà non con fine economico ma per un semplice benessere derivante dal rapporto con la na...
Gjystina Grishaj è nata a Lëpushë, sulle montagne del Kelmendi, nel Nord dell'Albania, nel 1965. La sua infanzia è trascorsa negli anni del regime comunista e delle cooperative del lavoro. Erano anni durissimi nel suo paese, ci racconta Gjystina, si soffriva la fame e la miseria per via di ra...
l recupero dei due frantoi consente di osservare l'intero impianto di lavorazione, costituito da diversi elementi fissi e mobili in materiale ligneo e lapideo. In particolare, si segnalano la grande macina verticale alloggiata sul piano di molitura, i grossi torchi in legno per la spremitura, le ...
La gonna è realizzata con tessuto di cotone nero abbastanza pesante. Il cinturino in vita raccoglie un'arricciatura molto fitta ai fianchi e dietro; il davanti è liscio. In basso l'arricciatura è raccolta con diciannove pieghe fermate da una cucitura fatta a mano con del filo bianco. La gonna è c...
Un parallelepipedo con impugnatura sagomata ha incorporata la grattugia in lamina di ferro, sotto la quale è situato il cassetto per la raccolta del formaggio grattato, dotato di un pomello a forma di tronco di cono.
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Qiuaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). "Ultima settimana di Quaresima: racco...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Negli anni 50 nelle zone intorno a Chiaromonte gli allevatori producevano principalmente latte di pecora e di capra. Con questo latte si produceva il paddaccio. La parte della toma che restava sul fondo del cacco, una caldaia di rame stagnato, veniva raccolta e con le mani si dava ad essa la form...
Irina Sergeevna Kosolapova, intervistata nel febbraio 2012, è la collaboratrice scientifica del Museo Storico di Arzamas, Russia e si occupa della raccolta, conservazione e diffusione di materiale storico concernente le tradizioni ed i riti folclorici della provincia di Arzamas (500 km. circa a e...
Intervistato nel 2012, Italo Mosca, classe 1934, è figlio d'arte: figlio di un falegname ha iniziato la sua carriera giovanissimo. A partire dalle scuole elementari, i pomeriggi liberi erano impiegati a fare il garzone per il padre, poi via via una lunga esperienza professionale che lo ha portato...
Jose Ariel, classe 1983, fa il muratore a Oxaca ma torna appena può al suo paese d’origine, Santo Domingo Yanhuitlán. Qui viene intervistato con la madre e due sue zie che ci raccontano alcune peculiarità del loro villaggio. Santo Domingo Yanhuitlán è situato in una zona semidesertica e gli abita...
<html>L’olivo Majatica, cultivar registrata con il nome di Majatica di Ferrandina, è una pianta molto vigorosa e poco adattabile ad ambienti diversi dal suo areale di origine, ossia le colline materane e la valle del Basento: Ferrandina, Salandra, Garaguso, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigli...