Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta un'ovale incorniciato con foglie d'acanto con, ai lati, quattro fiori stilizzati. Nel centro troviamo una placca metallica, a forma di triangolo, posta come protezi...
Si tratta di un ramo tagliato longitudinalmente in quattro parti poi attorcigliate per aumentare la felssibilità. All'estremità superiore è legata una sottile stringa di cuoio.
A fine gennaio viene fatta rivivere l’antica tradizione di ‘Fòra l’ors!’ (fuori l’orso!), “un antico gioco valligiano legato all’arrivo della primavera che consiste nell’attirare, con uno stratagemma, qualcuno fuori dalla propria abitazione con l’ausilio di oggetti rumorosi, ricevendo in cambio c...
Si scelgono sulla pianta le olive più adatte, le più polpose ma che non hanno ancora iniziato il processo di maturazione, e si ammaccano ad una ad una con una pietra di mare, poi si snocciolano pazientemente e si immergono in acqua per qualche giorno, avendo l’accortezza di cambiare l’acqua ogni...
Attrezzo metallico costituito da un bilancino a quattro bracci ortogonali alle estremità dei quali si agganciano altrettanti ganci a tre uncini.
Il signor Germano Angelo Bione, nato a Corsione d’ Asti il 24 marzo 1939, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2013. Bione racconta la sua vita a partire dalla fine della guerra quando, a causa delle ristrettezze economiche della famiglia, fu accolto in un orfanotrofio ad Asti, d...
Ghirlanda di cartoccio realizzata a treccia quattro cordoni intrecciati alternati.
Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
Una struttura a base quadrata e sviluppo piramidale poggia su quattro piedi. All'interno si muovono gli ingranaggi mossi dalla manovella che si trova su uno dei lati. Sul lato opposto si trovano i sostegni per due spiedi ad altezze diverse. Sulla sommità un gancio permette la sospensione. I due s...
Girarrosto, o meccanismo per spiedo completamente visibile, in ferro e legno. L'arnese poggia su quattro piedini e l'ingranaggio è contenuto all'interno di un impalcatura sempre in ferro. L'ingranaggio è costituito da ruote e perni filettati e dentellati.
Quattro assi verticali collegano due guide parallele in cui è incastrato un piano quadrato dotato di un foro centrale in cui veniva posto il bambino che camminava avanti e indietro.
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
La famiglia Fruttero alleva bovini da quasi un secolo. Nelle moderne stalle di Trinità vivono circa 400 capi di razza piemontese, tutti nati e cresciuti, da almeno 4 generazioni, sui terreni dei fratelli Fruttero. L'anno di svolta si può considerare il 1997, quando la famiglia decise, sotto la s...
La Grande festa medievale venne ideata nel 1999 dalla Pro Loco, guidata da Margherita Amerio, nell’ambito delle iniziative per il 750° anniversario di fondazione di Villanova, e ripetuta l’anno successivo dedicandola al Giubileo del 1350. Filo conduttore della seconda edizione della festa è un ...
L'oggetto ha la forma di un piccolo ferro di cavallo con quattro punte sporgenti e con le estremità e una laminetta centrale ripiegate a squadra verso l'alto per essere fissate al tacco della calzatura.
E' ottenuta da una lamiera abbastanza spessa, perforata con un chiodo a sezione quadrangolare: i fori sono praticati dall'interno, in modo che i quattro orli dei buhi formino all'esterno gli elementi atti a sminuzzare il materiale da grattugiare.
Grande grattugia a quattro lame trasversali oblique, costruite recuperando lparti di falce fienaia. E' priva del supporto mobile che serviva per far scorrere sulle lame crauti e rape, di solito incastrato duelle due guide laterali. Presenta una decorazione ad intaglio (triangolini) alla base.
Grattugia di grandi dimensioni a quattro lame. E' provvista di un cassetto senza fondo, scorrevole entro due guide, nel quale si metteva il cavolo da tagliare. L'estremità inferiore e i bordi del cassetto sono sagomati con un motivo a forma di onda; l'estremità superiore è invece di forma circola...
Una lamina leggermente convessa forata (i buchi si alternano in file di quattro o cinque) presenta i lati verticali ripiegati su se stessi, su cui si inserisce nella parte superiore un tondino di ferro a formare una maniglia a semicerchio.