Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
La festa liturgica di Santa Croce è di antica origine e si lega alla presenza di una chiesa sotto tale titolo, ormai cadente nel XVI secolo e di un canonicato, sotto lo stesso titolo, esistente da tempo immemorabile e soppresso nel 1867. “Un’altra preziosa testimonianza dell’antichità di questa f...
Nella frazione Olmo la festa patronale “era puramente religiosa e si teneva il 2 febbraio, giorno della Madonna Candelora. In seguito, circa centocinquanta anni fa [circa 1830], quando Sebastiano Arruffo, il nonno del quasi novantenne ‘Cianu’, acquisto a Mondovì una grande statua dell’Assunta, ch...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
Alfredo Giannoni nasce a Novara nel 1862 da Paolo e da Adele Gatti, entrambi appartenenti a una famiglia di estrazione piccolo borghese relativamente agiata. Sull'esempio dei fratelli, entra a far parte dell'amministrazione dello stato lavorando come impiegato presso le ferrovie del regno d'Itali...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
Intervistato nel 2012, Graziano Poggioli, classe 1952, è presidente del Caseificio Santa Rita di Pompeano di Serramazzoni, produttore di Parmigiano Reggiano biologico e, come ci racconta, di una forma al giorno di Parmigiano ottenuta da latte di vacca Bianca Modenese in purezza.La Bianca Modenese...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
“Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazione chiamata ‘La cavalcata dei Turchi’, a ricordo dell’invasione saracena avvenuta nel 900. I Turchi indossavano camicie bianche a sbuffo, blusa e calzoni rosso-bianchi, bianco-blu, blu-verdi, pure a sbuff...
Intorno al 1930 a Serra dei Turchi “per due o tre anni si sono organizzate grandiose rievocazioni dell’invasione saracena; poi non se ne è fatto più nulla” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 189). “Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazi...
La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
La gamba (o calza) di San Sebastiano era “una singolare tradizione del territorio cumianese che aveva luogo la vigilia della festa del santo, il 20 gennaio, data che per certi versi segnava l'inizio dei festeggiamenti per il carnevale. Si trattava di una divertente usanza praticata soprattutto n...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Pregg.mo signor padrone Sono per dirle che domenica vidi uno di quei scrivani del Landi, e gli domandai quando potevano essere pronti un po di copie del suo libro, lui mi disse che forse alla fine della settimana. Gli dirrò che qui in casa ce muratori che fanno dei lavori, giu al pozzo nero che m...
Pregiatissimo sig.re Artusi Dirrà che son morta, ma invece son viva, e sono giunta qui questa mattina sana e salva. E lei come stà, come se la passa, io sarei ritornata qui sabato, ma giunta ai bagni, non mi vollero far partire perché assistessi alla grande festa per Verdi; è per verità mi sono d...
Marmitta in rame battuto, con corpo panciuto al centro. All'imboccatura sottile bordo tubolare con anima in ferro. Manico semicircolare pure in ferro inserito in due occhielli di rame diametralmente opposti.
La maschera, molto leggera, è dipinta in nero. Solo la sclera è colorata in bianco (vi sono i fori al posto dell'iride per permettere la vista a chi l'indossa), mentre il contorno della bocca è dipinto di un rosso vivace. Tracce di coloritura rossa sono presenti pure in corrispondenza delle sopra...
Minguo-Li Margraf è nata nel sud est del Cina nella provincia di Yunnan, una terra molto ricca di minerali e di biodiversità dove è ancora praticata la tradizione millenaria della coltivazione del thè. La Camelia senensis (L.) è infatti coltivata da millenni in questa zona tra il Lago Erhai ed ...