<html>L’olivo Majatica, cultivar registrata con il nome di Majatica di Ferrandina, è una pianta molto vigorosa e poco adattabile ad ambienti diversi dal suo areale di origine, ossia le colline materane e la valle del Basento: Ferrandina, Salandra, Garaguso, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigli...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
Il rito arboreo della 'Ndenna si svolge in un territorio ricadente in ben due parchi nazionali: il Parco del Pollino ed il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Questo rito si collega ai vari culti arborei presenti ancora in Basilicata nei seguenti paesi: Castelmezzano, Garaguso, ...
L’attività di via Duni a Matera, del signor Emanuele Marco Rizzi, è stata ereditata dal padre, che in questo luogo, per 70 anni, ha prodotto latticini, formaggi e tutto quello che era possibile ricavare dalla trasformazione del latte. Negli anni ’50 il latte era raccolto personalmente nelle masse...
Teana è un piccolo centro del nostro Appennino Lucano posto sul crinale tra i torrenti Sinni e Serrapotamo, ancora oggi è possibile distinguere due zone l'area del Castello caratterizzato dai ruderi di una fortificazione, ai cui piedi sembrano essersi aggrappate le case del rione Santo Sofia e l...
La patata rossa ha ottenuto la denominazione PAT nel 2015 grazie ad un gruppo di giovani agricoltori locali, come Luca Tufaro, protagonista dell'intervista, che hanno voluto rivalutare questo prodotto, portato da Napoleone agli inizi del XIX secolo. La patata rossa si adatta perfettamente alle ba...
La piazza di Montescaglioso durante i preparativi del gioco del Palo della Cuccagna. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
La Pitina, oggi prodotto IGP, è fatta di carne magra ovocaprina oppure di ungulati selvatici (cervo, daino, capriolo) tritata e impastata con una concia di sale, pepe, finocchio selvatico o altre erbe. Si forma una polpetta che si passa nella farina di mais per poi farla affumicare e permetterne ...
Franco Petrarca del Caseificio Massara Vita durante la produzione del caciocavallo. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che...
Il caciocavallo è il prodotto più pregiato del casaro ed è il premio della vincita del palo della cuccagna. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di...
Franco Petrarca del caseificio Massara Vita prepara il caciocavallo. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ...
San Giorgio Lucano annovera oltre 1000 grotte antropizzate che costituiscono il complesso ipogeo rurale più grande del sud Italia.Ma la cittadina lucana è conosciuta anche per un piatto tipico, la colazione dei contadini di un tempo, a base di una pianta erbacea che qui cresce da sempre spontanea...
Statua commemorativa di Giuseppe Novello, bracciante rivoluzionario, simbolo delle lotte contadine. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi...
<html>La Strazzata è la focaccia lucana, molto pepata, dalla caratteristica forma a ciambella, circolare con un buco al centro, dal colore giallo paglierino, originaria del paese di Avigliano, in provincia di Potenza. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale lucano.<i> </i>Il nome...
Area di produzione Stagliuozzo (Avigliano). Materie prime Farina di grano duro, farina di grano tenero, acqua, pepe, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia, contenitore per la lievitazione, canovacci, pala rotonda. Tecnica di lavorazione e conserva...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Cipollini, olio extra vergine di oliva, aceto, aglio, origano, sale, peperoncino piccante, erbe aromatiche diverse. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente forato, pentola. Tecnica di lavorazione e conservazione I cipolloni vengono ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Grasso di copertura che va dalla regione cervicale fino alla groppa di suini pesanti allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavorazione e conservaz...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
I fogli di pane carasau appena sfornati restano rigidi e croccanti. Una donna sovrappone i dischi biscottati adagiandoli su un supporto ligneo poggiato sul pavimento che funge da base. Si forma così una consistente pila di pane, pira de pane, che viene leggermente pressata in cima con un altro su...
L’impasto del pane viene lavorato in una grande madia rettangolare di legno,iscivu, da due donne, con energici movimenti delle braccia. Al fine di aumentare la pressione sulle due porzioni di pasta, che pian piano prende corpo, le donne usano i palmi delle mani, cariare, e anche i pugni chiusi, c...