Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Giovanni Bottigliengo, nato a Volvera nel 1931, bidello per molti anni nelle scuole di Volvera, dopo aver recitato alcuni brani di sue rime in piemontese, ricorda che la sua famiglia era affittuaria di una cascina, poi quando i suoi due fratelli hanno deciso di andare a lavorare in fabbrica anche...
Intervistato nel 2012 Giovanni Calisto, nato a Cannes nel 1925, figlio di una modesta famiglia di Boves, è garzone panettiere a Cuneo quando viene chiamato alle armi dalla Rsi e decide di unirsi alla Resistenza raggiungendo il fratello partigiano, prima nella formazione di Ignazio Vian e poi ...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giovanni Monchiero, classe 1963, gestisce a Roddi (Cuneo) l’Università dei cani da tartufo, fondata da suo bisnonno Antonio nel 1880, e poi proseguita dal nonno Giovanni Battista che con Giacomo Morra ha portato avanti questa tradizione e dato vita alla Fiera del tartufo bianco d’Alba. Nell’inte...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Giovanni Tosetto nato il 22 gennaio del 1933 a Viatosto (frazione di Asti), ha dedicato tutta la sua vita al vino. Dopo le scuole elementari, ha lasciato per tre anni la sua terra e la sua famiglia per frequentare una scuola di avviamento professionale ad Asti. Subito dopo è tornato a casa e da q...
Intervistato nel 2012, Giuliano Rama, classe 1945, è stato presidente della Pro Loco di Graglia e collaborò con Jaco Calleri al giornale locale di Graglia. Il breve filmato ripercorre la storia e i cambiamenti che ha subito Graglia, l'economia e il turismo legati al paese. La prima parte è dedi...
Giulio e Lorenzo Piacentino, dopo la laurea in architettura, hanno deciso di produrre vino. Da due anni lo fanno in una moderna cantina sulla collina di Barbaresco, dove coltivano il nebbiolo destinato, appunto, al Barbaresco. L'edificio, progettato dal padre, anch'egli architetto, è un bell'ese...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Giulio Petronio, classe 1951, vive a Castel del Monte, dove alleva circa 1200 pecore che si nutrono delle circa 300 varietà di erbe che crescono sui pascoli del Gran Sasso. Durante il periodo della transumanza, soprattutto quella primaverile, che coincide con il rientro in Abruzzo dalla Pugl...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
Giuseppe Ansaldi, reduce dell’eccidio della “Acqui”, ripercorre gli avvenimenti che ha vissuto in prima persona non solo nell’isola greca di Cefalonia, ma anche durante il viaggio di deportazione che l’ha portato prima in Russia, poi in Polonia ed infine in India, fino a tornare verso la Germani...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Bagnasacco, classe 1929, di famiglia contadina, inizia l'intervista ricordando la figura dell’ing. Pietro Mosso di Cerreto, commissario prefettizio a Piovà, Cocconato e in altri paesi dopo l’8 settembre 1943. Di quel difficile periodo menziona le diverse formazioni...
8 settembre 1943: ''Italiani dovete aver pazienza, la più grande sciocchezza che avete commesso nella vostra vita''Inizia così a Sebenico il lungo viaggio di Giuseppe Bombara, Internato Militare Italiano, verso i campi di lavoro in Germania, prima in uno zuccherificio, poi in una fabbrica di sale...
Giuseppe Canobbio nato nel 1936 a Vesima, durante una breve intervista fatta dagli studenti dell' Università di Scienze Gastronomiche, parla della sua vita e della storia della sua famosa e riconosciuta pasticceria a Cortemilia: La corte di Canobbio.La prima parte dell'intervista è dedicata al ra...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, ex sindaco di Pollone, ricorda con commozione i Signori e le Ville che hanno contribuito a formare il patrimonio culturale del paese. La prima parte dell'intervista è dedicata alla rievocazione delle diverse Ville dei Signori di Pollone: i F...
Giuseppe Filippi, nato a Clavesana nel 1930, avvia la propria testimonianza dai ricordi del periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni colpi di cannone sparati dai tedeschi verso la cascina della sua famiglia causarono alcuni danni alla casa della sua famiglia.Nella sua testimonianza r...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Fissore, classe 1932, ritorna con la mente a quando, giovane di parrocchia che serviva messa prima di andare a scuola, frequenta le scuole elementari nell’epoca in cui la Muti presidiava il cortile scolastico. Ricorda il caos seguente l’8 settembre 1943, lo sbandam...