A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Oggetti e strumenti della civiltà popolare di Volta M.
Sono esposti oggetti della cultura contadina ed artigiana, giochi infantili, suppellettili dell'ambiente domestico, note di medicina popolare, mobili tradizionali ed alcuni vestiti da matrimonio, maschili e femminili, su manichini. Il materiale, ordinato liberamente in alcuni spazi ristretti...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Il Pizzicantò è un rito danzato che si svolge durante la festa della Madonna della Pietà. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e c...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durant...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa. e che viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti du...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e precede la processione. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
Nella frazione Ramats il Mystère di Sant’Andrea, testo teatrale, espressione di religiosità popolare, fu rappresentato sicuramente in due occasioni: una prima volta nel 1666, con una durata di due giornate (utilizzando un testo risalente presumibilmente alla fine del XV secolo, scritto in lingua ...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
Comune di Moliterno - PZ Piazza A. De Biase BACINO DI UTENZA Basilicata: Potentino, Val d'Agri, Medio Agri, Melandro, Lagonegrese; Campania: Vallo di Diano. Il gruppo Folk 'U Cirnicchiu' di Moliterno nasce dall'esigenza di recuperare e valorizzare un antico patrimonio culturale che per secoli l...
“Secondo la tradizione popolare, il vero piatto forte in assoluto dei canonici di Vezzolano era la ‘bagna cauda’ dell’amicizia, detta anche dell’abate, dei frati, oppure di Vezzolano. Era un piatto largamente in uso, e consumato sulla loro mensa quotidiana ed era anche sempre offerto ai numerosi ...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
La rievocazione, la cui prima edizione si è svolta nel 2006, si ispira alla conquista del paese da parte dell’imperatore Federico I, detto il Barbarossa, avvenuta nel 1155. Al crepuscolo il centro storico del paese viene aperto al pubblico che può aggirarsi fra cantine, porticati e tende dove ve...
La festa del Calendimaggio e delle Idi di maggio, nata nel 1982, ripropone “consuetudini già vive e presenti nell’antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali” (Regione Piemonte, 2007, p. 60). La manifestazione si apre il 1° maggio con una rievocazione po...
Dopo che per alcuni anni nel paese avveniva una rievocazione storica ambientata al periodo medievale, nel 2010 è nata la manifestazione “Historia Montis Baudinis” che vuole far rivivere i momenti più significativi del passaggio, avvenuto nel maggio 1799, delle truppe napoleoniche dirette a Tort...
La manifestazione vuole rievocare la vittoria di Aleramo, Conte d'Acqui, capostipite dei Marchesi del Monferrato, alla guida dei suoi soldati e dei Vinchiesi, sui Saraceni avvenuta nel 935. Nel centro storico del paese viene ricostruito l’accampamento saraceno e quello aleramico. Dalle ore 19 c...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...