Feste popolari
Rievocazione storica della vittoria di Aleramo sui Saraceni
La manifestazione vuole rievocare la vittoria di Aleramo, Conte d'Acqui, capostipite dei Marchesi del Monferrato, alla guida dei suoi soldati e dei Vinchiesi, sui Saraceni avvenuta nel 935.
Nel centro storico del paese viene ricostruito l’accampamento saraceno e quello aleramico. Dalle ore 19 circa 200 figuranti in costume danno vita a una serie di azioni in cui viene coinvolto anche il pubblico e a quadri drammatizzati itineranti; inoltre vengono proposti antichi mestieri e botteghe (alchimista, speziale, ecc.) e scene di vita popolare. Lungo il percorso il pubblico può incontrare streghe, veggenti, donne di malaffare e assistere a spettacoli di artisti di strada (trampolieri, mangiafuoco, giocolieri, ecc.) e di burattinai. L’illuminazione con le fiaccole e il suono dei tamburini contribuiscono a ricreare l’atmosfera dell’epoca medievale.
Alle ore 21,00 in piazza San Marco (trasformata per l’occasione in campo della “singolar tenzone”) viene proposta la Giostra del Saraceno; a partire dalle 22,30 lungo le strade del centro storico si svolge il corteo in costumi medioevali con i popolani e gli Aleramici che si apprestano alla battaglia, e la contemporanea mobilitazione dei Saraceni per lo scontro.
Alle ore 23, sempre in piazza San Marco, la rappresentazione della “singolar tenzone” con lame infuocate tra il paladino aleramico ed il guerriero saraceno, seguita dal processo e la cacciata degli invasori, il rogo delle spie e dei traditori ed i festeggiamenti del popolo per la vittoria.
Per tutta la serata nelle taverne, allestite in cantine e porticati con ambientazione medievale, vengono distribuiti vini e piatti tipici locali.