“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...
La popolazione di Mondonio è da sempre particolarmente devota alla Madonna del Rosario, cui è cointitolata la chiesa parrocchiale. In occasione della festa, si svolge al pomeriggio la tradizionale processione, preceduta dalla recita del rosario e un’omelia. Il corteo è aperto dai bambini, quin...
In occasione della festa di Ognissanti, si svolge, nel pomeriggio, una processione dalla chiesa di san Rocco al cimitero, con visita alle tombe. Durante il percorso viene recitato il rosario.
Il 1° novembre si svolgeva, nel pomeriggio, preceduta dal vespro, una processione dalla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione sino al cimitero, recitando il rosario. Tenuto conto della difficoltà dei fedeli, in maggior parte anziani, di raggiungere a piedi il camposanto, posto su un’al...
In occasione della festa di Ognissanti, nel pomeriggio si svolge la processione dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista fino al cimitero, dove viene celebrata al messa in ricordo di tutti i defunti del paese.
Nel 1883 cessò la plurisecolare usanza di effettuare il 1° novembre la processione all’antico cimitero della Pieve (Rocca, 1912, p. 187); abolita tale processione, il parroco celebrava nella chiesa della Madonna della Neve (Pieve) una messa cantata in uno dei giorni successivi alla commemorazione...
La figura di San Giuseppe era considerata piuttosto importante a None, tanto che nel 1930 venne anche acquistata una statua che lo raffigurava. In questo giorno si svolgeva la messa, seguita nel pomeriggio da una processione lungo le vie del paese, dai vespri, una lunga predica del parroco e la ...
Dopo i rituali pasquali, il lunedì in albis “nel pomeriggio vi era la solenne processione per la benedizione delle campagne, nella piazza veniva approntato un palco su cui, alla fine della processione, saliva il clero, e di lì recitava le litanie dei santi, ed uno di essi intonava il Confiteor […...
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
A conclusione del mese mariano, l’ultimo sabato di maggio, alla sera, si svolge la processione con le fiaccole dal pilone della Madonnina, in via Regina Elena, alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, portando la statua della Vergine. Per l’occasione le case lungo il percorso sono addobbate con l...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Nella frazione San Bovo nel pomeriggio di Ognissanti gruppi di bambini e bambine, con in testa un velo nero, forse per sembrare dei morti, e in mano una cesta andavano nelle cascine chiedendo di dare loro qualcosa per le anime del Purgatorio e ricevendo un uovo, una manciata di fagioli, una cipol...
Il raduno delle barche illuminate, provenienti da tutte le sponde del lago Maggiore, è avvenuto la prima volta nel 1993. Ogni imbarcazione è per l’occasione riccamente addobbata con luci, torce, bengala, ecc. Dal pomeriggio le vie e piazze del centro cittadino ospitano una serie di iniziativ...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
Nella frazione Bulliana "sino agli anni '30-'40 era consuetudine rappresentare il dramma della strage degli innocenti. Luogo della rappresentazione era il Santuario dedicato alla Madonna della Brughiera" (Enrietto, 2004-05). La messa in scena che avveniva "nel pomeriggio del primo dell’anno o d...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
"...avveniva anche a Fossano dove, al sabato santo, nella Confraternita del Gonfalone, si svolgeva la funzione della Resurrezione, "la cosidetta cerimonia del 'tirè su 'l Crist', sollevare il Cristo, che si concludeva con la processione del giorno di Pasqua" (Morra, 1981, p. 172)" (Borra, 1997, p...