Dario Osella, classe 1931, è uno dei principali protagonisti dell’imprenditoria piemontese nel settore agroalimentare, fondatore delle “Fattorie Osella” di Caramagna Piemonte. La famiglia di Osella discende, per parte materna, dagli Isoardi, una famiglia di margari originari della Valle Stura, ch...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
Edoardo Barbero, nato ad Alba 49 anni fa, vive tra la Cina e le Langhe esportando tè. A 19 anni scopre la passione per i viaggi e per l’Estremo Oriente così comincia ad aprire i suoi orizzonti. Nonostante in passato si fosse occupato esclusivamente della commercializzazione di gadget promozionali...
Una lamina di ferro ricurva a U, il cui bordo esterno è foggiato in modo da coincidere con l'orlo inferiore dello zoccolo dell'animale, presenta otto piccoli fori quadrati posti a distanza regolare l’uno dall’altro e simmetrici tra loro.
Grattugia di ferro a forma di maniglia che nella parte esterna è munita di venti piccoli denti.
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...
La festa delle castagne costituisce l'ultima manifestazione dell’anno. Elemento base sono le "rùstie", ossia le caldarroste, che vengono cotte in apposite attrezzature, ideate in occasione di una delle prime edizioni della manifestazione, che consentono la perfetta cottura interna del frutto, sen...
Attorno a Vagna, molte cappelle e oratori sparsi nei boschi e nei villaggi raccontano una religiosità popolare semplice e tenace che si esprime ancora in tradizioni radicate come la processione del 'Bambin' nel mese di luglio. Un rito antichissimo che risale ai primi anni del Seicento, porta proc...
Il lunedì dell’Angelo, dal 2005, la Pro loco organizza la manifestazione “Pasquetta appena fuori casa”. Presso l’area fieristica di piazza Vittime di Nassirya alle 12,30 viene servito il pranzo, che si conclude con la distribuzione di uova pasquali e colombe. Nel pomeriggio sono in programma i gi...
Nella frazione Polpresa viene festeggiato San Lorenzo. Un tempo per annunciare la festa “le campane suonavano a ‘baudòtta’ (a martello) nei nove giorni antecedenti. Le due coppie di priori organizzavano il ballo che si teneva sulla piazza ombreggiata da un telo tessuto con la canapa filata dalle ...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
Nella frazione S. Marco “si festeggiava san Marco. L’avvenimento è ricordato come importante e caratterizzato da un gran concorso di gente. Nel giorno della festa si celebrava la messa nella cappella: erano presenti sue coppie di priori i quali portavano i pani della ‘ciarità’ e la ‘rama’, un ram...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
In occasione della festa di sant’Albino, che la Chiesa ricorda il 1° marzo, in Valle Vigezzo si usa compiere ‘un cammino rumoroso’ nel quale grandi e piccini formano un corteo per le vie dei paesi suonando campanacci di capre e vacche affinché la primavera si risvegli al più presto.Abitanti e com...
A Volvera la “Compagnia di sant’Antonio” organizza e gestisce questo importante evento calendariale. In passato erano numerosi i cavalli che, opportunamente strigliati e bardati con i migliori finimenti, venivano condotti il 17 di gennaio davanti alla chiesa parrocchiale e sistemati intorno al sa...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
San Nicola da Tolentino è stato eletto patrono di Vigone nel 1644, con obbligo di santificarne la festa, per aver liberato il paese dalla terribile peste del 1629. In realtà la la devozione dei vigonesi a questo santo risale al 1460, quando i Padri Agostiniani fondarono il loro convento. La fes...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...