Il formai tal cit, un formaggio morbido e speziato, creato, in origine, per poter riutilizzare vecchie forme di formaggio non ben riuscite che venivano tagliate a piccoli pezzi, ricoperte di latte e/o panna e insaporite con erbe aromatiche e pepe. Si mescolava fino a ottenere una crema densa che ...
Fusilli ubriachi di Aglianico del Vulture – Ricetta dello chef lucano Federico Valicenti tratta dalla pubblicazione “Basilicata a tavola” edita da APT Ingredienti: 400 gr. di fusilli pasta fresca; 1 bicchiere di vino Aglianico del Vulture; 1 cucchiaino di peperoni dolce di Senise; 1 mestolo di po...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carni di seconda scelta, ossa spolpate di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagnata, paletta in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Le ossa e le carni di seconda scelta...
Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Dal territorio del Parco Nazionale del Pollino giunge un prodotto unico nel suo genere, che prende il nome da un piccolo comune del territorio, Senise. E' un tipo di peperone a forma di uncino con una caratteristica fondamentale: la buccia sottile con un basso contenuto in acqua che ne permette u...
Il prosciutto di Marsicovetere è un prodotto di nicchia, frutto di una secolare tradizione e di saperi che si tramandano di generazione in generazione. Il suo sapore è frutto di un clima favorevole unito ad una giusta percentuale di umidità e ad una stagionatura eseguita in sottani o cantine, ch...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Cotenna di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavorazione e conservazione La cotenna del maiale viene fatta a pezzi piccoli, ben ripulit...
E’ il racconto di antichi oliveti abbandonati e varietà di olive ormai quasi sconosciute, come la Fasola, che i fratelli Pepe hanno recuperato e trasformato in olio extravergine di oliva di altissima qualità. Gli ulivi di questa varietà si sono perfettamente adattati all’altitudine e al clima del...
La patata rossa ha ottenuto la denominazione PAT nel 2015 grazie ad un gruppo di giovani agricoltori locali, come Luca Tufaro, protagonista dell'intervista, che hanno voluto rivalutare questo prodotto, portato da Napoleone agli inizi del XIX secolo. La patata rossa si adatta perfettamente alle ba...
La Pitina, oggi prodotto IGP, è fatta di carne magra ovocaprina oppure di ungulati selvatici (cervo, daino, capriolo) tritata e impastata con una concia di sale, pepe, finocchio selvatico o altre erbe. Si forma una polpetta che si passa nella farina di mais per poi farla affumicare e permetterne ...
San Giorgio Lucano annovera oltre 1000 grotte antropizzate che costituiscono il complesso ipogeo rurale più grande del sud Italia.Ma la cittadina lucana è conosciuta anche per un piatto tipico, la colazione dei contadini di un tempo, a base di una pianta erbacea che qui cresce da sempre spontanea...
Area di produzione Stagliuozzo (Avigliano). Materie prime Farina di grano duro, farina di grano tenero, acqua, pepe, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia, contenitore per la lievitazione, canovacci, pala rotonda. Tecnica di lavorazione e conserva...
Lagane e ceci, anche detto “piatto dei briganti”. Sembra, infatti, che nei racconti orali delle tradizioni popolari i briganti, presenti nella seconda metà del 1800 nei boschi di Gallipoli Cognato, fossero soprannominati “mangialagane”, piatto principe delle nostre tavole. Ingredienti per la pas...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Cipollini, olio extra vergine di oliva, aceto, aglio, origano, sale, peperoncino piccante, erbe aromatiche diverse. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente forato, pentola. Tecnica di lavorazione e conservazione I cipolloni vengono ...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...