Il Carnevale iniziava con il rituale della questua, organizzata dai coscritti ed i giovani del paese, che giravano di casa in casa per raccogliere fagioli e quant’altro occorreva per la preparazione della fagiolata. I partecipanti andavano in giro mascherati e nelle case visitate tutti cercavano...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la cena a base di bollito con successiva serata danzante in discoteca. Nel secondo giorno il sindaco consegna le chiavi della città al Ciulin presso la Casa di riposo di Graglia e Muzzano; segue rinfresco. Nelle ore serali ha luogo la cena con bagna c...
Maschere tipiche del Carnevale della frazione Laietto sono le Barburie, che prevedono per i figurati (suddivisi nei gruppi dei belli e dei brutti), rigorosamente di sesso maschile, l’anonimato, garantito dall’utilizzo di maschere che celano il viso. Il Carnevale si sviluppa in un corteo lungo l...
“Carnevale iniziava il lunedì seguente la festa di sant’Antonio, quando i ragazzi delle borgate portavano lungo la via principale del paese un caprone (il ‘boch’) le cui corna venivano addobbate con fiocchi e nastri colorati, a volte facevano indossare all’animale anche una specie di mantello. Il...
"Usanze del carnevale - Bagnasco (1927) - Ballo della sciabola. Nel primo venerdì di Quaresima una frotta di giovani va raccogliendo uova e poi su di una piazza fanno in pubblico la polenta con una frittata più o meno grande a seconda delle uova raccolte..." (Milano, 2005, p. 144). Accenno anche ...
"L'Orso evoca diversi simboli delle antiche civiltà alpine: quello della forza, grazie alla sua mole; quello della morte e della distruzione, come divoratore di uomini e animali e, infine, quello della lussuria. Si legge, infatti, nel 'Dictionnaire d'histoire naturelle', edito nel 1768, che gli o...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
I festeggiamenti carnevaleschi iniziano sabato sera nel palazzo comunale, con la consegna da parte del sindaco delle chiavi della città alle due tradizionali maschere braidesi, Robaldo de Braida e Madonna Beatrice. Seguono le cene presso i ristoranti della città e, sotto l’ala di corso Garibaldi...
Il Carnevale inizia nel primo pomeriggio con il ritrovo di tutti i partecipanti in piazza Baruffaldi, per presenziare alla cerimonia di consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al Bel Tupiné e alla Bela Squeilina, le maschere locali. Ha quindi inizio la sfilata delle maschere e dei ...
I festeggiamenti si aprono, il terzultimo venerdì di carnevale con una serata danzante, presso il padiglione della Nave, nel parco culturale Le Serre, durante la quale avviene la consegna delle chiavi della Città alle maschere locali, Monsù Ravanin e la Bela Parpoijina. Una seconda serata danz...
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, con partenza dalla frazione Cascine San Carlo, transito lungo via Baldichieri e arrivo in piazza Vittorio Emanuele, dove la festa prosegue con la premiazione dei partecipanti, l’in...
Le maschere villanovesi Giacu Truss, un contadino povero ma furbo, e Pigela, la moglie che lo comanda a bacchetta “già appartenenti alla tradizione orale villanovese e riprese in alcune commedie scritte dal colonnello Luigi Tessiore perché fossero recitate con le marionette del Carro di Tespi” (N...
Cibi e bevande per la festa del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che...
Manifesto con tutti gli eventi ludici e culinari del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si son...
Bambini in festa per il Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che se ne s...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Il Carnevale coazzese si svolge in piena Quaresima e conclude il lungo periodo di festeggiamenti nei comuni della Val Sangone. Nel pomeriggio si svolge la sfilata che parte da piazza della Vittoria, percorre viale Italia e termina in piazza 1° Maggio (piazza delle scuole). Viene aperta dalle majo...
Nella frazione Olmo nel 1927 venne organizzata dal rettore Pin Chiola, la corsa degli asini “Vi furono numerosi partecipanti anche dal capoluogo e da Farinere. Ogni concorrente si presentava con il suo bravo quadrupede tenuto per la cavezza. Il percorso era lunghetto: Olmo, Bordini, Saracino, Gal...
All’inizio del Novecento i giovani moranesi e dei paesi vicini si cimentavano, in piazza, nella cosiddetta corsa delle rane. “I partecipanti alla gara devono spingere ciascuno una di quelle carriole ad una ruota e senza sponde che si usano pel servizio delle stalle. Sulle carriole si mettono cinq...
L'evento si svolge in Banzi dall'anno 2000. La manifestazione svolta principalmente nel centro storico di Banzi a ridosso dell'Abbazia Benedettina e della Chiesa Madre. L'evento in se è unico a livello comunale ma in stretta correlazione con i cortei storici di Acerenza e Forenza. I cortei suddet...