Il rito dell'albero è nato ad Accettura con la nascita del Paese. I Longobardi, agli inizi del 700, si insediarono nelle localit? di Accettura fondando un piccolo casale fortificato che serviva per tenere sotto controllo tutti i paesi limitrofi. I Longobardi avevano importato anche il rito dell'a...
La manifestazione è una particolare rappresentazione dell’Epifania: fra le ore 10 e le 10.30 tre cortei partono da Canale (piazza della parrocchia), da Montà (piazza della vecchia parrocchia) e da Cisterna (piazza Rino Rossino) e seguendo antichi sentieri devozionali raggiungono, Casa Natura, sim...
Il "Pranzo del Purgatorio" viene allestito il Mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, per circa duemila persone con una serie di alimenti magri, per pregare la misericordia divina per le anime del Purgatorio. I prodotti vengono cucinati dai membri della "Fratellanza del Purgatorio", tu...
La comunità partecipa attivamente sia alla preparazione che alla realizzazione della manifestazione stessa. Durante la preparazione, gestita in prima linea dalla pro-loco pietrapertosana, ci si occupa soprattutto dell'allestimento e della fruibilità del quartiere Arabata. durante la realizzazione...
Nel comune di Pradleves, situato in provincia di Cuneo, è ancora attiva un’antica tradizione legata al periodo natalizio. Il giorno di Natale, i Pastori della zona, lasciano le loro case e scendono verso il paese lungo i pendii innevati per raggiungere la capanna del Redentore. Questa usanza si...
La rappresentazione, inaugurata nel 2000, si svolge nel centro storico del paese, dove vengono allestite numerose scene: alcune rappresentano i luoghi della vita quotidiana di un tempo, dove nascevano e venivano trasmesse le leggende e le credenze popolari di un tempo, come ad esempio la casa, l'...
Nelle tre sere precedenti l’Epifania vengono rievocate le tipiche sfilate con i campanacci, detti ‘scalzacavèzz’ perché in questa occasione i ragazzi scalzavano il collare delle mucche, ne sfilavano i campanacci e scorrazzavano per il paese suonando questo strumento. Nella reinterpretazione di...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
Un contadino e una contadina sono in un campo, circondati da piccoli covoni di spighe di grano saraceno, e ne stanno effettuando la battitura utilizzando un lungo bastone ligneo a cui è attaccato sulla sommità, mediante una striscia di cuoio, un altro bastone di dimensioni più piccole, il corregg...
Il sacerdote durante la messa, che coinvolgeva tutta la comunità, impartiva una benedizione alla gola di ogni fedele utilizzando due candele della candelora incrociate e legate da un nastrino.Questa procedura avrebbe salvaguardato i partecipanti dalle malattie della gola per l'intero anno.
In frazione Piello la prima domenica di giugno dal 2012 si svolge la manifestazione “Camminar suonando”. I gruppi musicali partono ogni 15 minuti e sono seguiti dal pubblico in un tracciato di circa 5 km, che si snoda lungo antiche mulattiere, attraverso i boschi. I gruppi itineranti e le band co...
La prima edizione si è svolta, dal 4 al 10 luglio 2015, a Matera ideata e realizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera (SSBA-UNIBAS) e dallo Studio Archeologico Chora in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Basilicata, il Polo Museale della Basilic...
'Cianta e Suna' è nata con l'intento di far conoscere le borgate del piccolo Comune, i prodotti enogastronomici locali, la musica tradizionale. A questo scopo, dal 2004, è stato inserito il concerto del sabato sera con un gruppo musicale noto e quindi di richiamo. Alla festa partecipa in genere m...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
La festa di Carnevale, che ha origini antiche, si svolge attualmente in piena quaresima. Il venerdì sera avviene la presentazione e investitura delle maschere locali, Lolu e Lola, del Generale, delle damigelle e delle fasolere; la cerimonia è rallegrata dall’esibizione della banda musicale. Sab...
Nel 1976 il comitato “Amici del Carnevale Andezenese” lanciò un concorso con sfilata per le vie del paese di carri allegorici e gruppi mascherati. “Tutti i partecipanti erano tenuti a gareggiare obbligatoriamente per il proprio borgo” (Bassignana, s.d., p. 139). Il paese venne diviso nei seguent...
Due erano i momenti di festa nel periodo carnevalesco. L’ultima domenica di Carnevale si svolgeva la fasulada (fagiolata). I preparativi iniziavano al mattino, con la sistemazione nel piazzale della chiesa dei pentoloni e delle fascine per il fuoco, a cui provvedevano gli uomini. Nel contempo le ...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la cena a base di bollito con successiva serata danzante in discoteca. Nel secondo giorno il sindaco consegna le chiavi della città al Ciulin presso la Casa di riposo di Graglia e Muzzano; segue rinfresco. Nelle ore serali ha luogo la cena con bagna c...
“Carnevale iniziava il lunedì seguente la festa di sant’Antonio, quando i ragazzi delle borgate portavano lungo la via principale del paese un caprone (il ‘boch’) le cui corna venivano addobbate con fiocchi e nastri colorati, a volte facevano indossare all’animale anche una specie di mantello. Il...