Nella frazione Tonengo in occasione della festa patronale di San Francesco sono programmate numerosi funzioni religiose. Una messa solenne viene officiata la sera del 4 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo di Assisi. Il venerdì antecedente alla domenica più vicina al 4 ottobre inizi...
Nella frazione Bonvino sino ai primi anni Cinquanta del Novecento per i festeggiamenti in onore del patrono San Martino nella domenica e lunedì, prossimi all’11 novembre, veniva impiantato il ballo a palchetto, solitamente in un prato in località Bausignano oppure in un cortile sopra la chiesa o,...
Il Festival del folklore, nato nel 1957, inizialmente si svolgeva nel mese di ottobre, con assegnazione del premio Castagna d'oro al gruppo vincitore. Interrotta nel1984 per alcuni anni, la manifestazione è stata ripresa nel 1990, anticipata alla prima settimana di settembre, senza più il conco...
La fiera autunnale, tradizionalmente nota come fiera dei Santi, anche se si svolge il 2 novembre, rappresentava l’ultimo grande mercato, a conclusione dell’annata agraria e prima dei rigori dell’inverno; per questo richiamava in paese fin dal mattino una moltitudine di persone che scendevano dall...
Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
Nel paese l’antica fiera del montone grasso si lega alle compravendite di bestiame (caprini, ovini, suini e bovini) che fin dal Medioevo avvenivano nel paese a inizio autunno. La fiera si è sempre svolta in data fissa, il 2 ottobre, ma nel 2009, per esigenze organizzative e favorire una maggiore...
La fiera del tartufo ha origine, come idea, all’inizio del Novecento quando “il proprietario di una locanda dove si incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un stimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra-concorso. Scegliendo...
Le prime mostre di tartufi si svolsero ad Alba alla fine degli anni Venti, sotto forma di sagra paesana, in concomitanza con le feste vendemmiali; nel 1930 venne istituito un comitato organizzatore con il compito di dare vita ad una manifestazione permanente. Due anni dopo “la fiera era in pieno...
L’ultima domenica di ottobre nel paese si svolge la tradizionale fiera di san Simone (un tempo in programma il 28 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo, patrono del paese), che da sempre è caratterizzata dall’esposizione di bovini (l’ultima rassegna di una certa entità rimasta nella L...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
Nel paese la tradizione legata al tartufo risale all’Ottocento, quando i pregiati tuberi, apprezzati per il profumo e sapore derivanti dalle particolari caratteristiche del terreno della zona, erano donati agli ospiti illustri, come i vescovi durante le visite pastorali (cfr. Ferrando, Peira, 200...
La localizzazione del bene intangibile è a Melfi. La portata interessa sicuramente il patrimonio culturale immateriale dell'intero Mezzogiorno e dell'Italia. Le Giornate Medievali e il Convegno di Falconeria ripropongono, ormai dal lontano 1992, le vicende e la vita quotidiana di un'epoca fonda...
Luogo: Brindisi Montagna Organizzazione: Pro Loco Brindisi Montagna Partner: Associazione di Rievocazione storica Historia - Bari, Associazione Culturale I Fieramosca - Barletta, Centro studi Nundinae - Gravina- Associazione I Cavalieri di Bianca Lancia - Amab Lucania. Le Giornate Medioevali rap...
Il Palio degli asini nasce nel 1932, da un’idea del farmacista e pittore Pinot Gallizio e di Luigi Bertoncini, che prendono spunto da un episodio storico del 1275, quando gli Astigiani, nel giorno di San Lorenzo corsero un palio con i somarelli sotto le mura della città di Alba, in segno di scher...
Giovanni Rebora (Genova 13 luglio 1932 - 22 ottobre 2007), è stato per lunghi anni professore di Storia economica e di Storia agraria medievale presso l’Università degli Studi di Genova (dapprima alla Facoltà di Economia, poi a quella di Lettere). Nel corso dell’intervista, rilasciata nell’aprile...
Giovanni Tosetto nato il 22 gennaio del 1933 a Viatosto (frazione di Asti), ha dedicato tutta la sua vita al vino. Dopo le scuole elementari, ha lasciato per tre anni la sua terra e la sua famiglia per frequentare una scuola di avviamento professionale ad Asti. Subito dopo è tornato a casa e da q...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...