D'esposizione poggia sulla macina, le stalle e i depositi originari dell'antico frantoio, che consentono una efficace e suggestiva ricostruzione delle diverse fasi della produzione dellR17;olio, dalla molitura delle olive alla conservazione del prodotto finito. La sala dR17;ingresso è dedicata al...
La raccolta, costituita da circa 300 oggetti donati da privati cittadini, è distribuita all'interno di sale tematiche: la stanza del fuoco, la stanza dell'acqua, la stanza della terra, la stanza del tempo. Il percorso espositivo comprende attrezzi agricoli e oggetti d'uso domestico, carri agricol...
Frantoio per le olive del 1600 e mulini per cereali e castagne del tardo 1600 con piccoli e medi attrezzi da lavoro; attrezzi di uso domestico nel corpo principale del complesso molitorio, un tempo abitazione del gestore e ricomposta allR17;originale.
Situato nei locali dell'ex convento di San Francesco, il Museo conserva oggetti ed attrezzi che documentano la storia, la cultura e l'economia del mondo rurale. Le diverse sezioni ricostruiscono pagine della storia locale, ambienti domestici, cantine e botteghe artigianali. Tra gli oggetti più si...
Ubicato negli antichi frantoi del medioevale Palazzo Amoresano, il Museo espone oggetti ed attrezzi che documentano la cultura e l'economia rurale basata principalmente sulla produzione delle olive. La suggestiva sala espositiva, che conserva due grandi frantoi in legno composti da una macina e ...
Strumenti del lavoro agricolo relativi alla coltivazione delle olive, modellismo, documentazione grafica e fotografica. Documentazione filmica, materiale interattivo, archeologia dell'olio.
Pannelli fotografici sulla pesca del tonno e pochi strumenti
Il Museo raccoglie testimonianze della cultura locale e documenta i tradizionali sistemi di produzione. Espone in quindici sale disposte su due livelli una collezione di circa 700 reperti recuperati sul territorio: attrezzature agricole (riguardanti le fasi della lavorazione della canapa, dell'uv...
Nicola Ferrarese, classe 1980, proviene da una famiglia di albergatori e produttori di olio d’oliva con un antico frantoio in pietra di proprietà risalente alla fine del ‘700. Ancora oggi Nicola, laureato in economia, nel periodo estivo gestisce un albergo mentre nel periodo autunnale e invernal...
L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva presente sul territorio di Vietri di Potenza. Di forma ellissoidale, ha un peso medio di 2.58 grammi. La foglia è di colore verde, mentre il colore dell’oliva a piena maturazione è nero. Nell’olio al gusto si avvertono i sentori di erba e di mandorla, l’ama...
A partire dal 2013, con la straordinaria esperienza del progetto “ Ragazzi all’Opera”, che ne vide protagonista l’Ateneo Musica Basilicata per l’ideazione, la direzione artistica e la realizzazione insieme all’APOF-IL della Provincia di Potenza con il coinvolgimento di oltre cento ragazzi proven...
In questa intervista del 2012 parla Paola Orsini classe 1966 presentando la propria attività e la storia della propria azienda:“La storia dell’azienda che oggi porta il mio nome ebbe inizio più di cent’anni fa. Racconta l’amore per questa terra d’ulivi, che imparai da nonno Umberto e papà Edoardo...
In questa intervista realizzata nel 2010, l’agronomo Paolo Scialla nato il 1 agosto del 1958 ci racconta il lavoro nelle aziende agricole della provincia di Lucca. I settori agricoli coinvolti sono quelli della produzione di olive, uva, ortaggi e frutta fino ad arrivare al territorio della Versil...
Patrizia e Claudia Sensi gestiscono la Società Agricola Eredi Di Pieri Giovanni ereditata dal bisnonno che nel 1903 comprò gli attuali terreni a Tuscania, in provincia di Viterbo. Un tempo l’azienda era dedita prevalentemente alla cerealicoltura e alla produzione di foraggio anche se si produceva...
Pavlos Georgiadis è amante della sua patria, la Grecia, oltre che studioso di etnobotanica, uomo pieno di grandi idee, amante del cibo sano e importante filantropo.Conosce e supporta in prima persona il movimento Slow Food, visitatore del Salone del Gusto e Terra Madre dal 2008, viene intervis...
Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
L'esecutrice prepara i "calzengìdde che la cepòdde e la recotte asckuànde", piccoli calzoni a forma di mezza luna, ripieni di cipolla e di ricotta forte, cominciando con l'operazione di "trembà la masse": lavora a lungo farina di grano tenero, lievito e sale, aggiungendo di tanto in tanto dell'ac...
Sul "tavolìre", una superficie piana di legno, precedentemente spolverato di farina, l'esecutrice prepara la cosiddetta "fontanella" o "fontanina" con la farina di grano tenero: al centro versa poco olio e poco sale e dispone i panetti di lievito. Quindi, incomincia a impastare, a "trembà la mass...
La "mbrende du trappatere", la merenda del frantoiano, è una fetta di pane farcita con un'acciuga sotto sale e olio fresco. Il pane va pressato per favorire l'assorbimento dell'olio. Oltre ad avere la funzione di spuntino, un tempo serviva a controllare il sapore dell'olio delle campagne di Grumo...
La composizione degli attori della Processione del Giovedì Santo a Valdieri è la seguente: 20 ragazzi che reggono i Misteri, il gruppo dei Cantori, 3 portatori della Croce, 2 portatori dei lampioncini, 12 Apostoli, il Rettore (parroco), 12 portatori che trasportano la Statua (scultura in noce rap...