Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Marco Storto, giovane praticante, ci racconta il suo rapporto con il Pizzichentò A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compon...
La manifestazione, nata nel 2005, vuole far rivivere l’opera dei madonnari, artisti girovaghi che un tempo si spostavano da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari, disegnando per terra, con i gessi colorati, immagini solitamente sacre, e che traevano il proprio sostentamento d...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...
La festa del Grido di Natale è attiva dal 2000, ed è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Valdieri. La sera del 24 dicembre un attore denominato "mazziere", con il gruppo degli organizzatori della festa, si avvia per i quartieri del paese, detti "cantun", e di fronte ad ogni a...
Il Pizzichentò si erge in mezzo alla folla per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
Antonio Palombo ci racconta come si usava fare il Pizzichentò un tempo per la festa di Sant’Antonio. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Le polpettine di formaggio vengono cotte nel sugo che poi condirà le sagnitelle. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Il giorno di Ognissanti nel paese si svolge l’incanto, un’asta benefica che ha origine nel 1860. Anticamente le offerte ricavate servivano per celebrare il giorno successivo la messa in memoria di tutti i defunti del paese; oggi vengono destinate ai bisogni della parrocchia. Nel pomeriggio, dava...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
Nella frazione Pieve, a fine Carnevale avveniva il “trasporto su di un carretto o il trascinamento con un lungo canapo, di un ‘animale’, una capra, in questo caso, che alla fine del suo peregrinare tra le case del villaggio, veniva ‘uccisa’ nel corso di una drammatizzazione che richiamava sempr...
La rievocazione storica in costume si svolge nel centro storico e nell'Abbazia di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, con la partecipazione di 150 figuranti, scelti tra i cittadini di Montescaglioso. La manifestazione è da considerarsi come unico evento, nell'Italia meridionale, sulla domina...
Durante la festa vengono preparate e distribuite le sagnitelle a tutta la comunità. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
L'8 e il 9 agosto in occasione dei solenni festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova e della Madonna delle Grazie spiccano singolari costruzioni realizzate con spighe di grano, lavorate e intrecciate a mano con un lungo e meticoloso lavoro e procedimento: sono le "gregne", vere e proprie sculture...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...