Franca Ferrero di Farigliano (Cuneo), classe 1974, ha iniziato ad andare a tartufi fin da bambina, seguendo la mamma, unica donna trifolao della zona, che le ha trasmesso questa grande passione. Nell’intervista racconta la sua esperienza, a partire dalla scelta dei cani, sempre femmine, e il loro...
Intervistato nel 2007, Francesco Aralda, classe 1937, rievoca i ricordi di una vita da pescatore.L'intervistato narra la sua esperienza di vita sulle rive del Po iniziata all'età di 15 anni e sospesa verso gli anni '70; ci svela le tecniche di pesca utilizzate, le specie di pesci presenti nel fiu...
Giacomo Oddero, classe 1926, vanta una lunga esperienza nella vita amministrativa, essendo stato sindaco di La Morra, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, assessore all’agricoltura della Provincia di Cuneo. La sua testimonianza inizia dalla seconda guerra mondiale, quando il popolo lang...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
Gianfranco Berni è il fondatore assieme ad altre nove persone della ”Associazione Tartufai Senesi”, oggi conta circa 300 iscritti: nasce con l’obiettivo di svolgere lavori di cura e interventi di manutenzione negli areali del tartufo; un lavoro che prima della fuga dalle campagne, era svolto da c...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Quando si parla di tartufo per Giorgio Remedia è inevitabile far riferimento a suo nonno e suo padre, una generazione di tartufai accompagna la sua storia. Suo nonno tornato dalla seconda guerra mondiale intraprese l’attività di allevamento di maiali utili alla ricerca del tartufo, suo padre inve...
"A Sinio nei tre giorni dell'Ufficio delel tenebre (in tutta la Langa conosciuto semplicemente come 'le tenebre', uno dei riti che ha subito più varie 'sceneggiature' in un luogo officiato sul sagrato, in un altro all'interno della chiesa, in un altro ancora parte all'esterno, parte all'interno, ...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
Giovanni Monchiero, classe 1963, gestisce a Roddi (Cuneo) l’Università dei cani da tartufo, fondata da suo bisnonno Antonio nel 1880, e poi proseguita dal nonno Giovanni Battista che con Giacomo Morra ha portato avanti questa tradizione e dato vita alla Fiera del tartufo bianco d’Alba. Nell’inte...
Giovanni Monchiero, classe 1968, è un trifulao di Roddi d'Alba. Accanto alla sua attività di trifulao, ha aperto un'università di addestramento di cani, dove i cani ricevono un addestramento di base (cercare e amare i tartufi, salire nella macchina, capire una comunicazione quasi silenziosa del m...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Giovanni Tosetto nato il 22 gennaio del 1933 a Viatosto (frazione di Asti), ha dedicato tutta la sua vita al vino. Dopo le scuole elementari, ha lasciato per tre anni la sua terra e la sua famiglia per frequentare una scuola di avviamento professionale ad Asti. Subito dopo è tornato a casa e da q...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Bagnasacco, classe 1929, di famiglia contadina, inizia l'intervista ricordando la figura dell’ing. Pietro Mosso di Cerreto, commissario prefettizio a Piovà, Cocconato e in altri paesi dopo l’8 settembre 1943. Di quel difficile periodo menziona le diverse formazioni...
Giuseppe Vianelli, classe 1928, è stato a lungo messo comunale e, negli anni Cinquanta, ha gestito il cinematografo parrocchiale a Piovà Massaia, coadiuvando il parroco don Giuseppe Meliga. In questa intervista racconta, con ampio ricorso a frasi e parole in piemontese, questa sua attività. La te...
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...
I murales vengono realizzati sulle intere facciate delle abitazioni del centro storico, proponendosi come la vallata più dipinta d'Italia insieme ai due paesi confinanti della valle del Melandro: Satriano di Lucania e Savoia di Lucani.Nati nel 1993 su iniziativa del circolo culturale ANSPI con l...
“La prima testimonianza scritta del ritorno, in questo secolo, della tradizione del presepe vivente si ha nei diari del parroco don Pietro Rocchia, parroco di Sambuco, un paesino delle vallate cuneesi. ‘Almeno un quindici giorni prima Natale un gruppo di persone si mette d’accordo – scrive don Pi...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Qiuaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). "Ultima settimana di Quaresima: racco...