I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Giulio Petronio, classe 1951, vive a Castel del Monte, dove alleva circa 1200 pecore che si nutrono delle circa 300 varietà di erbe che crescono sui pascoli del Gran Sasso. Durante il periodo della transumanza, soprattutto quella primaverile, che coincide con il rientro in Abruzzo dalla Pugl...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
È un’antica varietà di grano tenero (Triticum aestivum). il nome in dialetto diventa “carusedda” e deriva da “grano tosello” (senza testa, tosato o caruso). Caratteristiche positive della varietà sono la grande rusticità e la resistenza alla ruggine ed alla siccità, ma la resa ad ettaro è bassa: ...
Hitoma Saviamauno dei componenti della delegazione colombiana a Terra Madre 2010, è stato intervistato a Torino, . Hitoma racconta il significato del suo nome nella sua lingua indigena, che traduce in spagnolo come "Luz del Sol", Luce dil Sole. Queste nome li è stato dato in quanto "cacique"...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
La visita al villaggio Guaraní Silveira è stata l’occasione per conoscere le attività del presidio Slow Food della palma juçara (Eutherpes edulis). Questa varietà di palma, che cresce naturalmente nella foresta atlantica del Sud del Brasile, è a rischio poiché in molti territori della valle d...
La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
Il Pecorino Canestrato IGP di Moliterno è una delle eccellenze della gastronomia lucana, ottenuto da latte ovino e caprino, dal sapore dolce il formaggio fresco e piccante e aromatico il formaggio stagionato. Il pecorino di Moliterno IGP è riposto in tipici canestri di giunco, dai quali prende il...
La Piana metapontina è uno degli areali d’eccellenza per la produzione del finocchio. Pochi sanno che la coltura del finocchio è esclusivamente italiana: il 90% della produzione mondiale di finocchio è italiana. Il finocchio ha origini molto antiche: furono i Greci a portarlo in Italia durante la...
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Il grottino di Roccanova DOC, è una delle denominazioni più giovani d’Italia che è stata istituita nel luglio 2009. L’area di produzione riguarda la provincia di Potenza e la tipologia di vini è rossi, bianchi e rosati. La zona interessata dalla denominazione Grottino di Roccanova DOC si concent...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
La denominazione del vino Matera Doc è stata istituita nel 2005 e comprende sei tipologie di vino: Matera” Rosso“, Matera ”Primitivo“, Matera ”Rosso Jonico“, Matera ”Greco“, Matera ”Bianco“, Matera ”Spumante”. La denominazione prende il nome sia dalla città dei Sassi che dall’intera provincia ch...
il Pecorino di Filiano DOP è un gustoso formaggio ottenuto dalla lavorazione di latte di animali allevati al pascolo e fatto stagionare in caratteristiche grotte naturali che ne esaltano le proprietà organolettiche. La crosta è caratterizzata dai segni dei tipici canestri in cui viene riposto il...
Dal territorio del Parco Nazionale del Pollino giunge un prodotto unico nel suo genere, che prende il nome da un piccolo comune del territorio, Senise. E' un tipo di peperone a forma di uncino con una caratteristica fondamentale: la buccia sottile con un basso contenuto in acqua che ne permette u...
L'intervistato ci racconta com’è stata la sua esperienza di norcino (purcitâr). Il “purcitâr” (norcino) deriva dal nome “purcit”, maiale. Il norcino intervistato ci racconta come veniva lavorato il maiale per ottenerne gli insaccati tipici della zona. Un filmato di qualche anno fa illustra la lav...