In frazione Trepellice “durante tutto il mese di maggio si danzava intorno a un grande albero, il ‘maj’ (il maggio), un tronco ornato di frasche di bosso e fiori di carta, per festeggiare la bella stagione. […] l’albero veniva scelto nei boschi, un tempo numerosi nella zona: doveva essere dritto...
Nel mese di maggio veniva festeggiato il calendimaggio. Un gruppo, normalmente formato da tre ragazze, girava per il paese: “una, al centro, teneva tra le mani la cima di un pino ‘pessera’ (una pianta che era molto diffusa nei boschi della zona), adorna di nastri, fiori di carta e figurine confez...
Nel mese di maggio un gruppo di giovani, dopo aver vestito da sposa la ragazza più giovane e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e una bambolina alla cima, andava di casa in casa cantando: Antruma an custa porta, s’aié d’ra brava gent, s’aisan piesì che cantu, cantuma aleg...
Intervistata nel 2010, Eliana Baici, classe 1957, Preside della Facolta' di Economia di Novara dell'Universita' del Piemento Orientale Amedeo Avogadro, narra il suo rapporto con la citta' novarese.Cresciuta nel quartiere di Sant'Agabio, si trasferisce a Milano per poi ritornare a Novara nel 1983....
Nel mese di maggio presso l’oratorio intitolato alla Madonna della Croce, che sorge in cima al colle del Motto (un tempo denominato monte della Croce) viene celebrata la festa in onore della Vergine, che inizia con la messa durante la quale vengono portate all’altare le “offerte di prodotti comme...
Negli anni Trenta del Novecento al Pian della Mussa si svolgeva, nel mese di maggio, la festa della montagna, una “grandiosa manifestazione folkloristica promossa da Eugenio Ferrere, segretario generale del CAI e per molti anni podestà di Balme” (Inaudi, Gugliermetti, Santacroce, 2001, p. 127)....
Negli anni Trenta del Novecento in località Stazione si svolgeva, nel mese di maggio, la festa primaverile. Il programma, come annuncia il manifesto del 1930, comprendeva dalle ore 16 il “gran ballo pubblico a palchetto”, nonché “grandi e svariatissimi divertimenti popolari”.
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
Gianpiero Campana è il Presidente del Cosorzio produttori asparagi di Cilavegna. Nel corso dell'intervista ci racconta di come degli amici lo avessero coinvolto in quest'attività e di come il sabbioso terreno del paese lomellino si presti a questo tipo di coltura.La Sagra dell'Asparago di Cilaveg...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
<html>L’olivo Majatica, cultivar registrata con il nome di Majatica di Ferrandina, è una pianta molto vigorosa e poco adattabile ad ambienti diversi dal suo areale di origine, ossia le colline materane e la valle del Basento: Ferrandina, Salandra, Garaguso, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigli...
Il Palio dei Rioni nasce alla fine degli anni Sessanta per volere di un gruppo di giovani che volevano mettersi in competizione fra loro, cimentandosi in giochi e in una corsa con gli asini. La manifestazione prende spunto da vicende storiche medievali, legate alla figura di fra’ Dolcino, mischi...
La seconda o terza domenica di maggio, in funzione della presenza della neve, si svolge la tradizione processione alla cappella della Madonna della Neve, presso l’alpe Mera. Pare che “per scongiurare il pericolo dei lupi gli abitanti della zona fin dal 1585 si recassero nel mese di maggio in pro...
Nella frazione Frassinere l’ultimo giorno del mese di maggio si svolgeva una processione attorno alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, portando “la statua della Madonna accompagnata dai fedeli con le torce di cera accese. I confratelli della compagnia della SS. Trinità indossano il loro abit...
Le processioni delle rogazioni minori, per la benedizione delle campagne, nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Santo Stefano Belbo erano tre e facevano seguito alla processione di S. Marco del 25, detta anche delle rogazioni maggiori. Si svolgevano nel mese di maggio. La prima raggiun...
Le processioni delle rogazioni minori nella parrocchia di Cocconato erano tre e facevano seguito alla processione di S. Marco del 25 aprile per la benedizione delle campagna, detta anche delle rogazioni maggiori. Si svolgevano nel mese di maggio, nelle primissime ore del mattino, nei tre gior...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Nel mese di maggio nelle campagne avviene il primo taglio del fieno, detto maggengo, un’attività che in passato coinvolgeva per diversi giorni l’intera famiglia contadina, nelle operazioni di falciatura, rastrellamento e trasporto in cascina con i carri. A ricordo di questo impegnativo lavoro, vi...
La sagra nacque nel 1967 per far conoscere la produzione di ciliegie, che all’epoca rivestiva importanza rilevante nell’economia agricola di Garbagna e della Val Grue. Nella vallata venivano coltivate, in particolare, le varietà pistoiese, grisona e, soprattutto, la Bella di Garbagna. Nel mese di...
La festa della Madonna SS. del Monte vede come protagonisti quattro categorie di antichi mestieri, i "casenghi", i "villani", i "bifolchi" ed i "pescatori" che il giorno della festa "passano" al Santuario offrendo cibi rituali. I gruppi di mestieri sono anche caratterizzati al loro interno da div...