A inizio Novecento in occasione del Carnevale veniva declamata la bosinata. Questa “non era stampata, ma veniva letta (forse da più personaggi mascherati) da un balcone o su un carretto tirato da cavalli. Gli intermezzi musicali erano eseguiti da un fisarmonicista” (Castelli, 1999, p. 167).
A Casalbagliano “si presume che, come negli altri sobborghi alessandrini, le bosinate siano presenti sin dall’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 120). A inizio Novecento la bosinata veniva recitata negli ultimi giorni di Carnevale su un carro: tra i temi toccati il preferito era “la critica all’oper...
Probabilmente già presente nell’Ottocento, la bosinata a inizio Novecento “veniva recitata da una squadra di giovani mascherati su di un carro a quattro ruote. La leggeva solitamente uno solo, col volto pitturato, poi la comitiva si spostava nei paesi vicini, dove veniva replicata. Pare che spess...
A inizio Novecento, "a Salassa, Tina, Bosconero (vedere), società incaricate di collettare, tra suoni, balli e maschere, fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle Congregazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi momento centra...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...
Nel paese a Carnevale “sfilavano carri con personaggi mascherati: la Castellana, una reginetta di origine storica, e una volta anche il personaggio di Garibaldi” (Castelli, 1999, p. 118). Tra inizio Novecento e metà anni Cinquanta venivano recitate in piazza le ‘busiunè’ dialettali che “svelavan...
Il Corso fiorito affonda le proprie origini tra fine Ottocento e inizio Novecento, ideato per dimostrare l’abilità dei giardinieri del luogo, far conoscere la bellezza dei fiori del lago Maggiore e allietare il soggiorno dei turisti. Inizialmente ad essere ornate di fiori e a sfilare furono le c...
La manifestazione, svoltasi per la prima volta nel 2007, ha l’obiettivo di far rivivere, con le attrezzature e le tecniche in uso sino ad alcuni decenni fa nelle campagne piemontesi, le fasi di raccolta e trebbiatura del grano, momenti fra i più significativi della cultura contadina. Il contesto ...
La manifestazione, nata nel 2000, si svolge all’interno del borgo antico per quanto riguarda la parte espositiva e commerciale e nei campi e aie delle aziende agricole della zona per quanto concerne le dimostrazioni delle attività contadine di un tempo, legate alla raccolta del frumento. Nel pom...
La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occas...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
Intervistato nel 2005, Marco Antonio Bellonotto, classe 1908, rievoca la vita del padre Marco, panettiere e militante socialista costretto dai potentati locali a lasciare la natia Carrù per andare a Bra ove fu vicesindaco nella amministrazione social-comunista che resse la città nel 1920-192. Con...
Nella frazione San Candido a conclusione del mese mariano da inizio Novecento si svolgeva una processione-fiaccolata dalla chiesa parrocchiale alla piccola chiesa di Santa Maria, portando la statua di Maria Ausiliatrice. Oggi, l’ultimo sabato di maggio alle ore 21 viene celebrata la messa nella ...
A inizio Novecento si sovlgevano "rappresentazioni carnascialesche a Caraglio..." (Milano, 2005, p. 152).
Nella frazione Migliandolo viene organizzata una sagra dedicata al fritto misto, che nelle locande e ristoranti del luogo già a inizio Novecento era un piatto fisso e di grande richiamo. La “fricia” è composta da undici pezzi: fegato, polmone, cervella, bistecca di pollo, bistecca di vitello, ...