Feste popolari
Festa dell'Assunta
La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino).
Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occasione. Un’autorizzazione del sindaco, datata 14 agosto 1886, permette “di dare pubblica festa da ballo nel giorno del quindici corrente mese occorrendo la festa di quei terrasani abitanti nei casolari presso la chiesa della Madonna e nella regione detta Mangia Asu”, prescrivendo che il “Trattenimento non si protragga oltre le ore undici e mezzo di notte” e proibendo “L’incanto del mazzo di fiori” (Zampicinini, 1996, pp. 8-9).
A inizio Novecento dopo la messa avveniva il “pubblico incanto della roba e degli oggetti regalati per divota riconoscenza al Santuario” (Rocca, 1912, p. 178). Sino agli anni Cinquanta la messa veniva celebrata al mattino. Davanti al Santuario veniva steso un ampio tendone per proteggere i fedeli dal sole. Nello spiazzo antistante la chiesa erano presenti bancarelle di angurie, meloni e gelati.
Dopo una lunga interruzione, nel 1983, per iniziativa del parroco don Danilo Biasibetti, è ripresa la festa alla Madonnina, con la celebrazione della messa nel pomeriggio, seguita dalla benedizione dei bambini e dall’incanto delle torte, il cui ricavato è destinato alla manutenzione del santuario.
Sospesa nel 2007 e 2008, per lavori di restauro del santuario, è ripresa nel 2009 secondo le stesse modalità.