La pastaia lavora il composto di acqua e farina morbido e compatto, dandogli progressivamente forma tubolare e allungata. Appiattisce il lungo filone con le mani e lo taglia al centro con la rasola, creando in questo modo una larga ciambella di pasta. Arrotola il contorno della ciambella sotto il...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Intervistato nel 2012, Luciano Rama, classe 1920, ripercorre gli anni vissuti durante la Guerra, quando fu militare nell'artiglieria alpina nella caserma degli alpini di Aosta. Ricorda l'8 settembre 1949, quando fu trasferito in Alsazia e Lorena a fare carbone, i bombardamenti degli americani e ...
Area di produzione Basilicata nord-occidentale. Materie prime Farina di mais, latte, uva passa, formaggio grattugiato, olio, sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Mestolo in legno, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Si forma un impasto omogeneo con tutti gl...
Il peperone di Senise è coltivato principalmente nel comune di Senise e sui promontori che dominano la valle del Sinni e del suo affluente Serrapotamo. Originario delle Antille, viene portato in Europa nel XVI secolo, dove trova le condizioni pedoclimatiche ideali per esprimersi al meglio: clima ...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Su un tavolo di marmo l'esecutrice mette una montagna di farina di grano duro e semola di circa 1 chilo; la spiana con le mani e la fa a fontana praticando un buco nel centro. Prende poi una pentola di acqua calda salata e ne versa un po' alla volta nel buco al centro, impastando la farina con l'...
L'esecutrice mette nella planetaria 5 uova intere e 400 grammi di zucchero e le fa sbattere con le fruste. Intanto prepara 2 etti di strutto, il limone grattugiato, una bustina di lievito per dolci, la farina, l'uvetta e un po' di noci. Per la preparazione è necessario anche un cucchiaino di ammo...
L'esecutrice è in piedi in cucina davanti alla tavola di legno dove c'è l'impasto. Prende un pezzo di impasto e gli da forma di rotolino, lo intreccia poi con le mani a forma di nodo in modo da dare la forma di un uccello seduto nel nido. L'esecutrice da alla sporgenza superiore la forma del becc...
Sul "tavolìre", una superficie piana di legno, precedentemente spolverato di farina, l'esecutrice prepara la cosiddetta "fontanella" o "fontanina" con la farina di grano tenero: al centro versa poco olio e poco sale e dispone i panetti di lievito. Quindi, incomincia a impastare, a "trembà la mass...
Un fornaio versa il secchio con acqua e lievito all'interno della madia, dove è contenuta la farina, aiutato da altri uomini. Amalgamano insieme e contemporaneamente il composto. Un fornaio prende una quantità consistente di pasta e la pone sul tavolo di legno. A questo punto una donna inizia a l...
L'esecutrice prepara "u' calzone ddolge che la recòtte", una pizza dolce di ricotta, impastando a lungo gli ingredienti di base della pasta frolla: farina, burro, zucchero e uova. Quindi, non appena il composto sembra aver raggiunto la giusta consistenza, anche grazie all'aggiunta di farina e lat...
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...
L'esecutrice impasta sul tagliere di legno, "tauere", farina di grano duro con acqua tiepida, un uovo e sale, lavorando la massa e amalgamandola con il matterell,o "laianare". Quindi taglia una porzione di massa e la lavora ancora, fino ad ottenere un impasto uniforme che riduce a sfoglia con il...
L'esecutrice pone il pane raffermo in ammollo, in pezzi di medie dimensioni. Quando ritiene che abbiano raggiunto la giusta morbidezza, li sbriciola con le mani e colloca la poltiglia che ne ricava in un contenitore di plastica. Dopodiché aggiunge del prezzemolo sminuzzato e delle uova e mescola ...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Un composto a base di semola di grano duro, acqua e sale, viene lavorato su un tavolo a mani nude premendo con il palmo della mano in avanti mediante gesti decisi e meccanici. Una volta ottenuta una determinata elasticità, grazie all’aggiunta continua di acqua salata, viene separata una porzione ...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Su una tavola di legno cosparsa di farina, l'esecutrice lavora un impasto composto di farina, acqua, lievito, olio e sale, sufficiente a ricavare due pizze, una con pomodoro, origano e basilico, e l'altra con zucchine, cipolle e cacioricotta. Ripone quindi la massa sotto delle coperte e attende c...