Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Allestita liberamente adoperando tecniche e sistemi alquanto differenziati è costituita: da un presepe meccanizzato permanente di 15 mq; da varie opere di maestri reggini realizzate con procedimenti vari all'interno di diversi oggetti quali uovo, lampadina, cestino, vaso, conchiglia, coccio,...
Allestito nel marzo 2005 il museo è ospitato nello storico Palazzo dei Vescovi. Sorto con lo scopo di documentare le feste e le tradizioni popolari campane, conserva la raccolta di immagini e filmati realizzati dal regista DR17;Amelia dagli anni '70 del Novecento, e una collezione di costumi popo...
Sino agli anni Cinquanta del Novecento nel concentrico le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini (sino al 1911 festeggiato il giovedì e poi trasferita da papa Pio X alla domenica dopo la domenica dedicata alla SS. Trinità). La seconda processi...
La processione del Corpus Domini fino agli anni Settanta si svolgeva seguendo, a rotazione, tre differenti percorsi, che dalla chiesa parrocchiale raggiungevano rispettivamente il Borghetto, la corso Alfieri di Sostegno (in borgo Chiabò) e il pilone di San Sebastiano, sito al termine di via Boett...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
Nel 2010 il parroco don Igor Peruch nell’ottica di riproporre la tradizione delle processioni, caduta in oblio nel paese da diversi anni, istituisce, in occasione della festa di santa Maria della Consolazione, titolare della parrocchia cocconatese, una processione che non si era mai svolta in p...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...