Tre uomini battono dei sacchi pieni di castagne su un tronco di legno ricoperto con un panno bianco. I sacchi vengono sbattuti sul tronco seguendo un ritmo alternato e con cadenza regolare. Al termine dell'attività di battitura il contenuto viene svuotato in una cassetta. La battitura è il proces...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...
Il museo etnografico di Teodone presso Brunico rappresenta il massimo traguardo finora raggiunto per la tutela delle testimonianze degli antichi usi e costumi dell'Alto Adige. Numerose persone, associazioni e società, curano da tempo le collezioni e l'esposizione al pubblico di reperti di notevol...
Nicola Ferrarese, classe 1980, proviene da una famiglia di albergatori e produttori di olio d’oliva con un antico frantoio in pietra di proprietà risalente alla fine del ‘700. Ancora oggi Nicola, laureato in economia, nel periodo estivo gestisce un albergo mentre nel periodo autunnale e invernal...
L'esecutrice prepara la "tiedde de patane, rise e cozze" "alla barivecchiana", procedendo per strati: cipolla bianca e un filo d'olio, pomodori pelati, patate, quindi, le cozze, precedentemente pulite "a mezzo guscio" e, infine, il riso, preventivamente sciacquato in acqua fredda per eliminare l'...
L'esecutrice pulisce le cozze "a frutto netto", eliminando, cioè, entrambi i gusci. Quindi, le scola e le passa prima in una ciotola piena di farina e, poi, in un'altra contenente uovo, pecorino, aglio, prezzemolo e pepe. Dopo aver preparato la padella, "frisòle", e avervi scaldato dell'olio d'ol...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Dapprima le cozze "si spedecchiescene", cioè si lavano e si liberano da filamenti, impurità e qualunque cosa si sia attaccata o depositata sul guscio. L'esecutore mostra scrupolosamente l'importanza della fase iniziale in cui si prende la cozza in una mano e si lascia scorrere, spingendo con le d...
Dopo la raccolta, le mandorle vengono ripulite del loro involucri vegetali e dalle residue foglie. Vengono quindi fatte essiccare al sole per evitare muffe e poi vengono riposte in appositi sacchi di tela in attesa di estrarle dal guscio.
Le lumache vengono individuate tra i cespugli di un campo incolto, prelevate con le mani e riposte in sacchi di plastica. Viene accennato alle ricette tipiche per prepararle, sottolineando gli accorgimenti per ottenere i migliori risultati. Viene anche evocata la presenza di una varietà più gross...
Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...