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ICCD - Progetto PACI / MiC – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ICCD
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Saperi e tecniche
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centro storico cozze chiene zona della città vecchia luogo delle origini mezzo guscio cozze arraganate operazione di apertura delle cozze fonte di sostentamento punto di vista cozze fritte cozze ritualità dei gesti patrimonio di tradizioni culturali della città Bari leggero soffritto passato preparazioni mare resistenza delle tradizioni proprie dell’identità culturale struttura atmosfera tiedde patane saperi pesca frutto commerci tradizioni radici gusci gratin locale donne informatore vermicidde cottura spaghetti forno baresità riconoscimento
centro storico cozze chiene zona della città vecchia luogo delle origini mezzo guscio cozze arraganate operazione di apertura delle cozze fonte di sostentamento punto di vista cozze fritte cozze ritualità dei gesti patrimonio di tradizioni culturali della città Bari leggero soffritto passato preparazioni mare resistenza delle tradizioni proprie dell’identità culturale struttura atmosfera tiedde patane saperi pesca frutto commerci tradizioni radici gusci gratin locale donne informatore vermicidde cottura spaghetti forno baresità riconoscimento
Pulitura e apertura a mano delle cozze
Dapprima le cozze "si spedecchiescene", cioè si lavano e si liberano da filamenti, impurità e qualunque cosa si sia attaccata o depositata sul guscio. L'esecutore mostra scrupolosamente l'importanza della fase iniziale in cui si prende la cozza in una mano e si lascia scorrere, spingendo con le dita, il guscio superiore su quello inferiore in modo tale che si crei una fessura. A questo punto, si inserisce la punta di un coltello e procede a "scaraveddare", cioè scardinare, aprire la cozza senza danneggiarla e senza staccare il frutto dal guscio. Le cozze, pulite "a mezzo guscio", serviranno per la "tiedde de patane, rise e cozze".
Osservazioni
A Bari il mare partecipa della struttura e dell’atmosfera di tutto il centro storico: è considerato luogo da vivere e rispettare in quanto da sempre fonte di sostentamento attraverso la pesca e i commerci e una delle radici identitarie che sostiene il patrimonio di tradizioni culturali della città. Tuttavia, molti tra i saperi propri di queste tradizioni sono già perduti o rischiano seriamente di scomparire, così come la ritualità dei gesti sembra perdere forza e riconoscimento. La zona della città vecchia rappresenta, da questo punto di vista, il luogo delle origini e della resistenza delle tradizioni proprie dell’identità culturale locale, quella che l’informatore definisce “la baresità”. Le cozze aperte a mezzo guscio possono essere utilizzate per svariate preparazioni, prima fra tutte la tiedde de patane, rise e cozze, ma anche le cozze chiene (ripiene), le cozze arraganate (al gratin) e così via, generalmente per tutte quelle preparazioni che prevedono la cottura in forno. Al contrario, si procede a liberare il frutto da entrambi i gusci per preparazioni come le cozze fritte o il leggero soffritto per i “vermicidde” (spaghetti). In passato, era l’uomo a dedicarsi all’operazione di apertura delle cozze ma non mancavano allora, come oggi, casi in cui anche le donne si mostrassero ugualmente abili.
Bari (BA), Italia