L'evento si svolge nella piazza Plebiscito mediante l'accensione del grande fuoco in onore del Santo. Ad allietare la serata sono presenti rappresentazioni musicali che solitamente sono erogate da ragazzi locali ed inoltre si realizza una sagra alimentare con prodotti tipici trivignesi. Valutazi...
Gabriella Mazziotti racconta le sue memorie alimentari legate al paese di Galdo in Cilento dove è nata, ha trascorso l’ infanzia ed è ritornata da grande, per dedicarsi al suo agriturismo "Al Sentiero". Fra i suoi ricordi più vividi ci sono la colazione di un tempo - con latte di capra e pane bis...
Giacomo Para, nato nel 1952 a Chianale, una piccola frazione di Pontechianale (CN), descrive il tradizionale metodo di panificazione nell'alta Val Varaita, dove per alimentare il fuoco veniva utilizzato il Pino Cembro, un legno morbido e profumato che conferiva al pane un sapore molto particolar...
Gianfranco Bussu ha iniziato a 7 anni a lavorare con il padre: “Facevamo due mungiture, una la mattina e una la sera – ha spiegato nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013 a Bra – e poi si iniziava la lavorazione del formaggio, sempre a latte crudo”. Il latte crudo, intero, di ...
Intervistato nel 2005, Gino Borgna, classe 1923, racconta come, dopo essere stato congedato a fine settembre 1943, non volendo presentarsi al bando della Repubblica di Salò e risultando dunque renitente e passibile d’arresto, decise di unirsi alle prime bande partigiane del Monregalese che faceva...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
Racconta la propria autobiografia a partire dai ricordi d’infanzia, i giochi con gli altri bambini di Volvera; il periodo delle scuole elementari dal 1954 alò 1959 all’interno di un edificio scolastico che ora non c’è più. Nel 1959 viene inviato a Giaveno per studiare da prete presso il seminario...
Giuseppe Vianelli, classe 1928, è stato a lungo messo comunale e, negli anni Cinquanta, ha gestito il cinematografo parrocchiale a Piovà Massaia, coadiuvando il parroco don Giuseppe Meliga. In questa intervista racconta, con ampio ricorso a frasi e parole in piemontese, questa sua attività. La te...
Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
Griglia di tipo verticale con lungo manico per tenersi distanti dal fuoco e con quattro piedi ai lati per poterla appoggiare
Nel periodo di Carnevale i diciannovenni del paese praticavano il rituale dei Ciavrin (figure corrispondenti ai Magnin), che si svolgeva in fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame, la questua, la potentata. “I magnin entravano nei cortili e nelle stalle annunciandosi con il...
I fagioli di Sarconi sono sempre stati riconosciuti quale prodotto di qualità tanto da arrivare, nei secoli scorsi, fin sulle tavole dei reali del Regno di Napoli. La particolarità dei fagioli di Sarconi IGP è che cuociono a prima acqua per via della loro sottile buccia, rendendoli anche più dige...
I panzerotti dolci di Natale sanciscono l’inizio del periodo natalizio. Preparati seguendo la ricetta tradizionale tramandata da tre generazioni, i panzerotti costituivano l’attrattore culinario per riunire la famiglia e per rivivere e risentire l’affetto di quei momenti trascorsi in precedenza v...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...
La Piana metapontina è uno degli areali d’eccellenza per la produzione del finocchio. Pochi sanno che la coltura del finocchio è esclusivamente italiana: il 90% della produzione mondiale di finocchio è italiana. Il finocchio ha origini molto antiche: furono i Greci a portarlo in Italia durante la...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Ritratto di bambino vicino al cammino. Il focolare costituisce il fulcro della domesticità, il nucleo essenziale: il fuoco è la casa. Simbolo della famiglia luogo di raduno dei suoi membri, il focolare rappresenta il punto di contatto con il trascendente, come confermato da una serie di credenze...